FASANO – Il capogruppo consliare del movimento 'in Comune' Vito Bianchi interviene sulla questione relativa all'utilizzo degli introiti della tassa di soggiorno 2013. Lunedì scorso (3 marzo) si è tenuto un incontro tra Amministrazione comunale e operatori turistici con questi ultimi che avevano presentato una serie di richieste di interventi.
«341mila euro sarebbe la somma ricavata dalla tassa di soggiorno, da utilizzare per il turismo del nostro territorio – dice Bianchi -. Fioccano proposte di alcuni operatori, che vorrebbero sponsorizzazioni pubbliche e dépliant plurilingue per le fiere di tutto il mondo, e parcheggi, e vigilanza, e materiale informativo e segnaletica: tutto alquanto scontato, tutto pro-privato. Ma se prima non rendiamo accogliente il territorio per noi stessi che ci viviamo, nessuna accoglienza di ospiti, nessun turismo avrà vita lunga e, al massimo, sarà possibile, per qualche tempo, finché l'onda modaiola non passa, soltanto nelle "isole" a cinque stelle.
Miglioriamo il contesto innanzitutto per noi residenti – conclude Bianchi -, miglioriamo la vivibilità autoctona della nostra terra, la nostra qualità della vita, la nostra "capacità di essere felici" (Carlo Petrini docet): i turisti ne vorranno partecipare in automatico, arriveranno e visiteranno Fasano senza rinchiudersi nelle "isole", ma muovendosi, vivendo con noi, condividendo con noi la bellezza incomparabile dei nostri luoghi».


