FASANO – Il maltempo che ha imperversato ancora sulle nostre coste e la mareggiata, che già la scorsa settimana aveva affondato una barca a Torre Canne, s’infrange sul porticciolo senza ripari. Nella frazione fasanese, mentre proseguono i lavori di ristrutturazione dell’area pedonale, resta precaria la condizione della zona portuale: i pescatori denunciano che le promesse di sistemazione del molo, garantite da un progetto proposto anni fa e finanziate da una cospicua cifra, vengano tuttora disattese; nel frattempo il litorale registra ingenti danni.
Torre Canne è certamente una delle mete più frequentate nei mesi estivi ma la pesca resta l’attività primaria a cui si dedica gran parte degli abitanti ‘fissi’ della frazione: è per questo che i pescatori chiedono che l’ammodernamento sia calamitato subito sul porto a difesa delle imbarcazioni. La manutenzione si rende necessaria per il miglioramento delle condizioni di un lavoro di per sé imprevedibile: tra le altre problematiche, a causa del vento burrascoso di questi giorni si è ripresentata l’emergenza alghe che invadono la spiaggia e lo stesso porto di Torre Canne. Ai pescatori, esasperati e ignorati nelle loro proteste, non resta che sperare che la tempesta si plachi e che la ricostruzione converga subito sul porto, procedendo con innalzamento-allungamento della barriera frangiflutti e sistemazione della zona di ormeggio.


