FASANO – La “trombatura” di Fabiano Amati dalla nuova Giunta regionale ha suscitato in città sentimenti di solidarietà nei confronti dello stesso esponente politico fasanese che ben si era speso per Fasano. Anche la sezione fasanese del Partito Democratico ha voluto esprimere il suo rammarico verso la decisione di Nichi Vendola di estromettere Amati dall’esecutivo.
“Con il rimpasto della Giunta regionale pugliese – si legge in una nota del Pd locale – e, conseguentemente, con l'esclusione dalla stessa di Fabiano Amati, Fasano subisce un ennesimo pregiudizio in termini di rappresentanza politica del territorio. Non conosciamo le ragioni politiche (e forse non le avremmo nemmeno condivise) che hanno portato a tenere fuori dall'esecutivo regionale il "nostro" Fabiano, al quale rivolgiamo un sincero ringraziamento per l'ottimo lavoro svolto sinora. A tal proposito vogliamo ricordare che la nostra città ha potuto beneficiare, grazie all'impegno di Fabiano, della realizzazione di opere particolarmente urgenti e necessarie (risanamento idrogeologico del territorio; circonvallazione di Pezze di Greco; risistemazione del lungomare di Torre Canne e Savelletri; estendimento della rete idrica e fognaria) e della programmazione di altre non meno importanti (tra tutte: la realizzazione del nuovo polo ospedaliero e la messa in sicurezza della strada statale 172). Siamo sicuri che – anche da "semplice" Consigliere Regionale – Fabiano continuerà a valorizzare, con rispetto a attenzione, le istanze che provengono dalla nostra città da rappresentante politico che ha le radici ben salde nel suo territorio. Ci auguriamo, infine, che il Consigliere Amati possa contribuire maggiormente alla ricostruzione del Pd fasanese“.


