FASANO – Cosa succede nelle nostre case quando accendiamo la televisione, azioniamo la lavastoviglie, rispondiamo al cellulare, o giochiamo alla playstation? Che cos’è lo smog elettromagnetico? A quale attività preventiva ricorrere per minimizzare i rischi a cui andiamo incontro, nell’esporci a campi magnetici ed elettrici? Quali i danni sui bambini? Sono stati questi i temi affrontati in un interessante incontro organizzato ieri sera (sabato 2 marzo) dall’associazione A. Ge, a Palazzo Pezzolla a Fasano. Dei due relatori, invitati per l’occasione, era presente solamente il fisiologo dott. Vicenzo Lionetti. Purtroppo l’ing. Michele Bozzetti è stato ricoverato d’urgenza. Fin dai tempi più remoti, l’uomo è stato continuamente esposto a campi magnetici naturali, a cui si è adattato. Pensiamo alle tempeste solari, ai fulmini, al campo geotermico. Gli uccelli, se non ci fossero questi campi magnetici, non potrebbero organizzare i flussi migratori.
Ma il problema sorge nel momento in cui a questi campi elettromagnetici naturali si sovrappongono quelli dovuti a sorgenti artificiali: linee elettriche, elettrodomestici, antenne, ripetitori, videoterminali, ecc. Numerosi sono gli studi sulle conseguenze di queste onde sulla salute dell’uomo, affetto, ormai, da “magneto sensibilità”, che non è scientificamente dimostrabile. Perché nei singoli soggetti non è direttamente quantificabile. Gli indici da valutare sono: il tempo di esposizione, la distanza a cui si è esposti e la frequenza delle onde. Le conseguenze? In alcuni casi letali. La popolazione infantile è maggiormente colpita da forme leucemiche a causa della ridotta massa fisica. Ma non solo: alterazione dei vasi sanguigni, che conduce all’aterosclerosi; aumento dei trigliceridi; astenia; disturbi del ritmo sonno-veglia; cefalee; aumento degli effetti collaterali dei farmaci; mutazioni genetiche nelle donne incinte. Queste onde elettromagnetiche sono veleni per i nostri corpi. Ma cosa fare per una seria prevenzione?
Col patto di Kyoto, l’Italia si è impegnata a ridurre l’esposizione ai campi magnetici. In Svezia si costruiscono case schermate magneticamente, capaci di garantire un’adeguata protezione dalle sorgenti inquinanti. Particolare attenzione deve essere posta nel realizzare l’impianto elettrico nelle stanze da letto. Tutte le sorgenti devono, sempre, essere lontane dalle zone corporee più sensibili. Per i bambini molta cautela: l’età, li rende molto più inclini all’assorbimento di radiazioni.


