FASANO – Computer per il distretto socio sanitario di Fasano ma anche defibrillatori, elettrocardiografi e altre attrezzature sanitarie tese a rinnovare la tecnologia dell’Umberto I. E’ quanto prevede il piano degli investimenti per il triennio 2013-2015 dell’Azienda sanitaria di Brindisi. All’interno di questo piano ci sono investimenti per un totale di 36 milioni e 800mila euro di cui 5 milioni e 700 mila euro per l’acquisto di attrezzature sanitarie, impianti e macchinari.
«Nel piano degli investimenti abbiamo inserito quanto non abbiamo finito di realizzare lo scorso anno – ha spiegato il direttore generale dell’Asl Paola Ciannamea -. Lo scopo è quello di garantire un minimo di rinnovamento tecnologico di alcuni macchinari, diventati ormai obsoleti. Grosse innovazioni, nonostante la buona volontà, non ce ne sono: il periodo di certo non lo consente. D’altronde ho un piano di riordino da seguire. E proprio su quelle linee guida ci siamo basati per il bilancio di previsione 2013 e per il piano degli investimenti».
Ecco quindi che dopo le cattive notizie degli ultimi giorni (spostamento di pneumologia ad Ostuni e chiusura del servizio pomeridiano del centro dialisi) finalmente un tocco di positività per l’ospedale di Fasano.


