Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano venerdì 10, Luglio 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Mensile»Ieri»Aquilino Giannaccari
    Ieri

    Aquilino Giannaccari

    Carrellata di personaggi illustri fasanesi pubblicati su Osservatorio e pubblicati sul volume "Medaglioni Fasanesi" di Secondo Adamo Nardelli
    RedazioneDa RedazioneDicembre 26, 20126 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    Aquilino Giannaccari - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    (da “Osservatorio”, settembre 1995)

     

    Non è facile tracciare il profilo di un personaggio che nel breve percorso della sua esistenza – visse soltanto 46 anni – ha svolto con frenesia quasi promonitrice una mole imponente di attività. Forse è vera la sentenza di Plauto: «Quem dei diligunt edulscens moritur» (colui che gli dei amano, muore giovane).

    Aquilino Giannaccari nasce nel 1925. Giovanissimo, subito dopo essersi laureato in legge, si tuffa nella lotta politica col partito monarchico e diviene segretario prediletto di donna Maria Chieco Bianchi, che si avvale largamente della collaborazione del vivacissimo e instancabile suggeritore. In una infuocata campagna elettorale amministrativa, Aquilino concorre fortemente al successo della lista della Corona, che conquista il municipio della nostra città.

     Non potendo l’eletta nobildonna fare a meno dei preziosi consigli del giovane e brillante collaboratore, lo colloca, al di fuori delle regole istituzionali, nella sua anticamera, assegnadogli il ruolo di capo di gabinetto. Furiosa, ma inutile, la reazione delle forze di opposizione. Così esordisce pubblicamente un personaggio singolare, che ha svolto un ruolo di protagonista nella comunità fasanese.

    Ricco di infinite risorse, la sua azione non conosce ostacoli. Quando la signora Chieco Bianchi entra in lizza per l’elezione alla Camera dei Deputati, Aquilino Giannaccari si muove con furbizia alla ricerca di fruttuosi espedienti elettorali. Intreccia combinazioni anche con l’eroe di guerra Delcroix, medaglia d’oro e grande invalido, al cui nome associa quello della sua candidata con grande profitto di consensi. La vastità del collegio elettorale Bari-Foggia non può consentire a donna Maria Chieco Bianchi di comiziare su tutte le piazza della Daunia. Ma Aquilino Giannaccari non si perde d’animo, e presenta sulle piazze dei paeselli sperduti del foggiano una sosia della nobildonna.

    Di bell’aspetto, alto, occhi celesti, capigliatura liscia tirata ed impomatata alla Rodolfo Valentino, elegante alla Lord Brummel, la sua presenza non passa inosservata. E lui utilizza il fisico del ruolo con l’abilità di un diplomatico consumato.

    Intuisce perfettamente che «l’essere a nulla approda tra le miserie umane se non s’incontra con l’apparire» e che la vita è grande teatro dove la recitazione ti fa emergere e applaudire se hai buona mimica e perfetta dizione. Il senso della teatralità lo induce a seguire la processione dei santi patroni indossando i paramenti solenni e sontuosi di commendatore del Santo Sepolcro di Gerusalemme, titolo conferitogli dal Vaticano suscitando l’ammirazione e l’applauso del popolo del rione Barsento.

    Nel 1956 scende direttamente in politica e viene eletto consigliere provinciale. Ma la sua ambizione è essenzialmente rivolta ad un ruolo dominante nella sua città.

    Così, alla vigilia dell’istituzione dell’Azienda di Soggiorno, intravede la possibilità di assumerne la direzione. Ricorre quindi, alla sua capacità di alchimista politico ed offre ai massimi esponenti della Dc brindisina, on. Italo Giulio Caiati e evv. Samuele De Guido, il suo voto al bilancio dell’amministrazione provinciale e la sua dichiarazione di indipendenza dal partito monarchico per salvare la maggioranza scudocrociata. In contropartita chiede ed ottiene la promessa, per la fine del mandato elettorale, dell’assunzione con grado adeguato presso la Provincia, e successivamente la nomina a direttore dell’istituenda Azienda di Soggiorno.

    Il disegno si realizza quando, superata l’ostilità degli ambienti politici locali presso i quali non gode alcuna simpatia per comprensibili ragioni di antagonismo, e vinta la resistenza del sindaco dell’epoca che si oppone alla sua nomina, ottiene la direzione dell’Azienda, surclassando il dirigente della Pro Loco che ne era il naturale candidato. Collocato al posto giusto mette in moto la sua vorticosa attività con frenesia e fervida immaginazione. Pensa ed agisce contemporaneamente, e talvolta agisce prima di pensare. L’immagine di una grande Fasano da offrire al turismo gli toglie il sonno. Organizza l’«Estate Silvana», che diventa, in un ristretto spazio all’aperto, passerella dei più grandi nomi dello spettacolo leggero italiano ed internazionale e luogo di invasione dei tanti fans degli artisti che vi si alternano. Anche i grandi sarti internazionali fanno sfilare da noi, tra la gioia delle signore e la disperazione dei mariti, i modelli da loro creati.

    Gli anni ’60 furono il decennio di grande fulgore per la notorietà che l’attività intensa svolta dall’Azienda di Soggiorno aveva attribuito alla nostra città.

    Aquilino impone e insegna ai recalcitranti l’uso dello smoking per accedere alla casina Municipale e accetta soltanto per benevolenza l’abito scuro. e come estrema eccezione la giacca purchessia, ma giammai la sola camicia. Pensa una funivia Selva-mare. Conduce trattative per la istituzione di una casa da gioco. Spinge Matteo Colucci a creare lo Zoosafari e convince Angelo Lombardi, il famoso “amico degli animali”, a progettarlo. Pensa di innevare artificialmente la collina silvana per il “Natale fra i trulli”. Invita con cortese insistenza alle feste personalità di ogni parte d’Italia. La signorile ospitalità riservata a costoro gli consente di intrecciare proficue relazioni utili ai suoi progetti. I baresi in particolare, frastornati dalla eccezionale gentilezza e disponibilità del direttore dell’Azienda, acquistano alla Selva trulli e villini, considerandone il soggiorno gradevole per il clima e l’attività mondana. Un grande aiuto allo sviluppo turistico di Fasano viene dalla Gazzetta del Mezzogiorno diretta da Oronzo Valentini, che elegge Fasano a sua seconda patria e spalanca le porte del giornale alla esaltazione dei nostri luoghi per la penna di Giannaccari e di altri giornalisti della redazione barese.

    È il direttore dell’azienda a sollecitare il pigro capitale locale perchè si diriga verso la fondazione della società “Itala”, coinvolgendo nell’iniziativa anche elementi di grande vicinanza ai palazzi del potere, onde poter fruire di tempi alleggeriti per ottenere gli interventi pubblici. Così nasce la Sierra Silvana, a cui lui stesso dà il nome. L’inaugurazione dell’albergo è un evento straordinario, perchè vede riunito nei suoi saloni il fior fiore degli esponenti dei potentati della società civile e politica. Quella sera, al talento organizzativo di Aquilino Giannaccari, si somma l’eccezionale bravura di Gastone, che imbamdisce un buffet degno di un pranzo a corte.

    Poi venne il periodo buio, portato dal vento impetuoso della contestazione, e tutto mutò. Il passaggio dell’Azienda alla Regione, infine, ne decretò l’agonia, che si trascina da oltre un ventennio con il depauperamento di funzioni e strutture.

    Ma Aquilino non ha assistito allo sfacelo. Oggi il commovente affetto di una sua nipote, ne ha glorificato il nome intestandogli il premio turistico che si svolge da un triennio. Tale manifestazione ha visto in ogni edizione una massiccia partecipazione di cittadini di ogni ceto e condizione, anche di persone che in vita lo osteggiavano.

    Questo significa che su Aquilino Giannaccari, spenti i fuochi dell’antagonismo politico obliato dal tempo, resta il riconoscimento di una presenza che ha lasciato un importante segno nella storia locale.

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteConcluso con successo il progetto ‘Un Natale per tutti’
    Articolo Successivo Loredana Legrottaglie: ‘La mia non è un’autocandidatura e avrei tratto vantaggio dalla presenza di Amati’
    Redazione

      Articoli Correlati

      Da oggi in edicola il numero di maggio di Osservatorio

      Maggio 28, 2026

      Da oggi in edicola il numero di aprile di Osservatorio

      Aprile 23, 2026

      Da oggi in edicola il numero di febbraio di Osservatorio

      Febbraio 26, 2026
      Gli articoli più letti

      Notte di terrore a Torre Canne: esplode il bancomat, danni ingenti a farmacia e abitazioni

      Luglio 9, 2026

      Truffa del “finto Carabiniere” a Fasano: anziana raggirata cede i gioielli dal balcone, incastrato un 23enne

      Luglio 9, 2026

      Al via “Jazz Friends”: le grandi note del jazz illuminano l’estate di WOW! Fasano ’26

      Luglio 8, 2026

      Gare Nazionali di Primo Soccorso a Solferino: il Comitato di Fasano porta la Puglia sul podio nazionale

      Luglio 8, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}