FASANO – Una cerimonia molto breve. Il giudice Fragassi che legge le cifre riguardanti il ballottaggio che decretano Lello Di Bari nuovamente sindaco di Fasano. "La strada la conosce" – scherza il magistrato – stringendo la mano a Di Bari che per l'occasione era accompagnato, oltre che dalla moglie e da tanti amici, da un testimone d'eccezione: Raffaele Fitto. Dopo la proclamazione il primo cittadino indossa la fascia tricolore e il suo secondo quinquennio può ufficialmente cominciare.
<<Si tratta di un risultato molto importante – ha dichiarato Fitto -, poichè testimonia che, quando le scelte vengono fatte in modo oculato, e i candidati hanno un riscontro leale con l'opinione pubblica, non esistono crisi di partito. Il clima di antipolitica che vige in Italia, dunque, non travolge tutto e tutti. Vi sono, infatti, risultati, come quello del sindaco Di Bari, dove la gente percepisce una buona politica, capace, seria e responsabile, e decide di premiarla>>. Presenti anche consiglieri di entrambi gli schieramenti politici, oltre a numerosi sostenitori del sindaco. Proprio a loro, Lello Di Bari ha voluto lanciare un messaggio di ringraziamento, per la solidarietà e il sostegno morale prestatigli in seguito alle minacce di cui tanto si è discorso nelle ultime ore.
In merito alla composizione della giunta che lo affiancherà nei prossimi 5 anni di governo, invece, il primo cittadino non ha voluto sbilanciarsi. <<A differenza di quanto si è detto, – ha sottolineato il sindaco – siamo ai nastri di partenza per la definizione della giunta. Certo ho uno schema in mente, nel quale ci sono i parametri e le linee guida di quella che sarà la futura squadra, ma me li tengo ben stretti. Avvierò, a giorni, le consultazioni con i responsabili dei partiti e gli esporrò le mie idee. Spero che, in questi anni, le loro menti siano maturate – quelle di parecchi – e che si rendano conto della grossa responsabilità che gli elettori ci hanno dato, affidandoci altri cinque anni di governo>>.
La serata si è conclusa nella sala consiliare del palazzo municipale, dove, il sindaco, l'onorevole Fitto, e il sopraggiunto Eupreprio Curto, dopo un breve discorso, si sono concessi un brindisi, assieme ai numerosi cittadini intervenuti.


