Fasano – La scorsa domenica, la suggestiva cornice dell’Hotel Sierra Silvana ha ospitato “Note nella Selva”, un evento che ha saputo fondere in maniera sublime la magia della musica e la profondità della poesia, riscuotendo un notevole successo di pubblico e critica. Promosso dall’Associazione culturale “Cuore Verde” in collaborazione con Umbria Guitar Society, la serata è stata un viaggio emozionale attraverso le tradizioni popolari di diverse culture, con un focus particolare sulle melodie e i ritmi della musica napoletana, spaziando fino alle sambe e ai tanghi.

L’evento, presentato da Francesco Pepe e introdotto dai saluti di Laura De Mola, ha preso il via con un evocativo omaggio al silenzio, ispirato dalle parole del Maestro Ennio Morricone. “Il silenzio è parte della musica. Senza silenzio, la musica non esisterebbe. Il silenzio è il respiro del suono”, ha risuonato tra gli ulivi, preparando il pubblico a una serata densa di emozioni.
I saluti istituzionali hanno visto intervenire Isabella Perrino, vera anima e ispiratrice della serata e dell’Associazione “Cuore Verde”, Mimmo Panaro, pilastro nell’organizzazione e coordinamento dell’evento, e Laura De Mola, instancabile promotrice culturale e attenta valorizzatrice del territorio.
La direzione artistica, curata con maestria dai Maestri Anthony Guerrini, Isabella Perrino e Cosimo Mimmo Panaro, ha offerto un programma ricco e variegato. Il palco ha ospitato un parterre di musicisti di grande talento. Il M° Anthony Guerrini (Chitarra), raffinato interprete e mente della serata, ha aperto il concerto con un’introduzione colta e affascinante. A seguire, si sono esibiti il M° Sandro Lazzeri (Chitarra), il M° Fabio Battistelli (Clarinetto), il M° Maurizio Poesini (Tastiera), la soprano Chiara Giudice (Voce), il M° Gianni Rotondo (Voce e Chitarra) e il M° Franco Chirivì (Chitarra Elettrica).
Un momento di particolare suggestione è stato dedicato alla sezione “S’adagia l’Oriente”, con la poetessa Natalizia Pinto che ha incantato il pubblico con i suoi versi “S’adagia l’Oriente e canta la musa nei giardini notturni svegliando le stelle”. Le sue liriche, intrise di spiritualità e simbolismo, hanno scandito la serata in diversi momenti, arricchendo il programma musicale con pause contemplative e riflessioni profonde sul paesaggio pugliese, la memoria e la trasformazione.

Il duo composto da Gianni Rotondo e Franco Chirivì ha trasportato gli spettatori in un viaggio nelle corde della musica popolare brasiliana (MPB), con un repertorio che spaziava tra bossa nova e samba, creando un “macramé” sonoro di grande delicatezza. Le coreografie della scuola “Diamante Danza”, in particolare “Nunca Más”, hanno aggiunto una dimensione visiva e dinamica, unendo la protesta e la memoria alla grazia del movimento.
La serata è proseguita con l’emozionante interpretazione del raffinato pianista umbro Maurizio Poesini e della soprano di luce mediterranea Chiara Giudice, che hanno cullato il pubblico con la loro arte, trasformando ogni nota in vibrazione dell’anima. Il momento conviviale dell’apericena ha offerto l’opportunità di gustare anche la bellezza della compagnia, prima di immergersi nuovamente nelle performance.
Il gran finale è stato un’esplosione di energia con la “Tammurriata del corpo di ballo” e la Pizzica Salentina, ritmi ancestrali del Sud che hanno unito palco e pubblico in un’unica, vitale energia. Le poesie di Natalizia Pinto, con versi come “Connubio d’acqua”, “Musica in una stanza”, “Dea”, “Simbiosi”, “Oriente” e la chiusura con “Salento” e “GRANDIOSO”, hanno sigillato un evento che ha saputo toccare le corde più profonde dell’anima.

“Note nella Selva” si conferma un appuntamento di grande spessore culturale, capace di valorizzare il territorio attraverso la cultura e l’incontro con artisti di calibro nazionale, lasciando un segno indelebile nell’estate fasanese.


