PARIGI – Nel panorama internazionale del Ju-Jitsu, il Paris Open non è solo una gara, è un’istituzione. Considerato per livello tecnico e partecipazione persino più competitivo di un Campionato Europeo, il Grand Prix di Parigi attira ogni anno i migliori interpreti mondiali della disciplina. In questo contesto d’élite, la Ju Jitsu Academy Fasano ha lasciato il segno grazie alla straordinaria prestazione di Paola Di Bari, che ha conquistato un prestigioso 7° posto in una delle categorie più agguerrite del torneo.

Accompagnata e supportata all’angolo dal tecnico Modesto Laguardia, Paola Di Bari ha approcciato la competizione con una determinazione feroce. Il suo debutto sul tatami parigino è stato travolgente: opposta a un’atleta francese, Paola ha dominato l’incontro dal primo all’ultimo secondo, chiudendo con un netto e inappellabile 24 a 4.
La corsa verso il vertice ha trovato un ostacolo nel secondo turno, dove la fasanese ha incrociato l’atleta olandese rivelatasi poi la vincitrice della categoria. Nonostante la sconfitta subita per full ippon, la Di Bari non si è scoraggiata, trovando la forza di ripartire immediatamente nel tabellone dei ripescaggi.
Sotto la guida attenta di Laguardia, Paola ha iniziato la sua risalita verso la zona medaglie. Nel terzo incontro della giornata, ha affrontato un’altra beniamina di casa francese in un match ad alta tensione agonistica, riuscendo a spuntarla per 16 a 13 grazie a una gestione tattica impeccabile.

L’accesso alla finale per il bronzo è passato poi per una sfida al cardiopalma contro un’esperta avversaria danese. Paola Di Bari è partita fortissimo, accumulando un vantaggio significativo, ma ha subito il ritorno della danese che ha portato il match sul 19-19. Qui la sorte e una discussa decisione arbitrale hanno giocato un ruolo chiave: un ippon messo a segno da Paola (valido 2 punti) è stato convertito in wazari (1 punto). Il risultato è stato così ricalcolato in un beffardo 18-19, che ha assegnato la vittoria alla danese e negato a Paola la possibilità di giocarsi il podio.
Nonostante il podio sfumato per un solo punto e una decisione arbitrale controversa, il 7° posto finale di Paola Di Bari resta un risultato di assoluto rilievo internazionale. Confrontarsi con le migliori al mondo e uscire dal tatami a testa alta è la testimonianza del grande lavoro tecnico e atletico svolto dalla Ju Jitsu Academy Fasano.
Il binomio Di Bari-Laguardia torna dalla spedizione francese con la consapevolezza di aver raggiunto un livello di eccellenza mondiale. Per la Ju Jitsu Academy e per tutta la comunità sportiva fasanese, questo piazzamento non è solo un traguardo, ma la conferma che la strada intrapresa è quella giusta per puntare, in futuro, ai gradini più alti del podio mondiale.


