Fasano – Mentre ieri tutti i riflettori dei media regionali e nazionali erano puntati su Savelletri, alla corte di Flavio Briatore e del suo blindatissimo Crazy Pizza, noi di Osservatoriooggi.it abbiamo preferito spegnere il frastuono del jet-set. Ci siamo spostati di pochissimi chilometri per andare a scoprire e raccontarvi una storia autentica, tutta fasanese. Una storia che non parla di grandi capitali o di celebrità, ma di famiglia, dedizione, lavoro e profondo senso di comunità.
Ieri sera, a Torre Spaccata (a due passi da Torre Canne), ha finalmente aperto i battenti “Al Parco – BISTROT”. A coronare questo sogno è Sante Narducci, un giovanissimo imprenditore locale che, con un bagaglio pieno di sacrifici e determinazione, ha regalato al territorio un nuovo punto di ritrovo dove la parola d’ordine è una sola: genuinità.

La storia di Sante è quella di tanti giovani del nostro territorio che decidono di partire per formarsi, ma che poi scelgono di tornare per investire nel futuro della propria terra. Dopo un’importante esperienza lavorativa in Inghilterra, Sante è rientrato a Fasano con un’idea fissa in testa.
Il progetto di “Al Parco – BISTROT” è iniziato ben due anni fa e il percorso è stato tutt’altro che semplice. Per due lunghi anni, affrontando non poche avversità, Sante non ha mai abbandonato il suo impiego principale nella ristorazione — che lo ha visto impegnato in alcune delle attività più rinomate e apprezzate della zona — e ha investito ogni briciolo di tempo libero, energia e denaro nel suo sogno.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un vecchio deposito di attrezzi agricoli è stato completamente trasformato, con cura meticolosa, gusto e rispetto per il contesto, in un bistrot accogliente e moderno, pronto a deliziare i palati con proposte enogastronomiche rigorosamente a km0.

All’inaugurazione di ieri sera l’emozione era tangibile. Non c’erano i paparazzi, ma c’era qualcosa di molto più prezioso: l’affetto sincero di una comunità. Circondato dall’abbraccio della sua famiglia — dai genitori alle sorelle, fino ai nipotini e alla fidanzata — e sostenuto da tantissimi amici, Sante ha tagliato il nastro della sua nuova attività.
“Al Parco – BISTROT” non è solo un locale, ma il simbolo di una promessa mantenuta: quella di valorizzare i prodotti della nostra terra, trasformando un luogo di lavoro rurale in uno spazio di condivisione e gusto.

Mentre la costa fasanese si conferma una delle mete più ambite dal turismo d’élite, la nascita di attività come quella di Sante Narducci ci ricorda che l’anima vera di questo territorio risiede nei suoi giovani, nella loro resilienza e nella capacità di creare valore partendo dalle proprie radici. A Sante e a tutto lo staff di “Al Parco – BISTROT” vanno i più calorosi auguri di buon lavoro da parte della redazione di Osservatoriooggi.it.


