ROMA / FASANO – Si è conclusa nella serata di ieri, venerdì 24 luglio 2026, nella splendida e prestigiosa cornice del Teatro Vascello di Roma, la quattordicesima edizione del Roma Fringe Festival, una delle vetrine più importanti della scena teatrale indipendente italiana. Tra le compagnie finaliste protagoniste della serata conclusiva, un grande riconoscimento è andato alla compagnia fasanese SenzaConfine per lo spettacolo Ex Pose Me, che si è aggiudicato il Premio Fersen per la ricerca e l’innovazione dei linguaggi teatrali.
Lo spettacolo vede in scena le intense interpretazioni di Ilenia Sibilio e Giulia Alò. L’opera porta la firma di David Marzi, che ne ha curato ideazione, drammaturgia e regia, con l’aiuto regia di Teresa Cecere. A completare il quadro artistico di questa straordinaria macchina scenica, le musiche originali firmate da Giulia Alò e Alessandra Di Bari Orlando, e le coreografie di Francesco Biasi.
Il riconoscimento è giunto al termine di una competizione di altissimo livello, che ha visto la compagnia confrontarsi con realtà artistiche consolidate, composte da professionisti titolati e con curricula di assoluto rispetto nel panorama teatrale. A decretare il successo di Ex Pose Me è stata una giuria d’eccellenza presieduta e composta da autorevoli addetti ai lavori operanti su tutto il territorio nazionale e da firme del giornalismo e della critica teatrale romana e italiana.
«Ricevere il Premio Fersen per la ricerca e l’innovazione dei linguaggi teatrali è per tutti noi motivo di profondo orgoglio e immensa soddisfazione» – fa sapere la produzione. «Avere la conferma che il nostro lavoro di sperimentazione e ricerca artistica sia arrivato con tanta forza in un contesto d’eccellenza come il Teatro Vascello, di fronte a giurati e colleghi di così alto profilo, ci riempie di gioia e ci spinge a continuare su questa strada. È un risultato che condivide un valore grande con tutta la nostra comunità fasanese, che ci ha sempre sostenuto.»
Il Premio Fersen aggiunge così un fondamentale tassello al percorso di Ex Pose Me, confermandolo come una delle proposte più originali, coraggiose e innovative della nuova drammaturgia contemporanea.


