Fasano – Questo il testo della mail di precisazione in riferimento all’articolo da noi pubblicato il 28/01/2020 "La Ladisa risponde a Scianaro" inviataci dal Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Brindisi, dott. Adriano Rotunno, che pubblichiamo integralmente,
Oggetto: Articolo “la Ladisa risponde a Scianaro".
Avverto l’obbligo di intervenire come Direttore del Dipartimento di Prevenzione della nostra ASL, circa l’articolo pubblicato dalla rivista da Lei diretta, “Ladisa risponde a Scianaro".
Da una disamina dello stesso si evince come il rappresentante della Ditta fornitrice dei pasti presso le mense scolastiche del territorio, Ing. Sebastio Francesco rappresentante del CDA Ladisa, giustifichi il ritardo dell'approntamento del locale, punto di cottura di Fasano, anche ad una serie di ritardi nella concessione di nulla osta/autorizzazioni da parte degli Enti Sanitari competenti.
È appena il caso di ricordare, come già da tempo i Servizi del Dip. Di Prevenzione non rilasciano PIÙ preventivamente per strutture abilitate alla trasformazione e cottura degli in regime di semplificazione, ai fini della registrazione, inserisce sul portale Suap "impresainungiorno".
Pertanto, eventuali problematiche circa la riapertura del Centro cottura in questione esulano sicuramente dal rilascio di atti sanitari.
Grato per I'attenzione, porgo Distinti saluti Dr. Adriano Rotunno


