Fasano – Nonostante il caldo d’agosto, nel suo ristorante si respira aria di casa e di buona cucina, quella cucina che fece delle nostre nonne e delle nostre mamme, i primi chef stellati della tradizione.
Stiamo parlando di Benedetta Patronelli, meglio nota come Bina, un diminutivo diventato anche il nome del suo ristorante.
Dieci anni fa, in una fase di vita in cui una donna dovrebbe godersi la famiglia e la pensione lei invece decise di investire nella sua passione, la cucina.
Abbiamo deciso di incontrarla nella sua quotidianità, nel suo ristorante aperto a Locorotondo per farci raccontare la sua storia che, qualche mese fa, l’ha vista essere premiata come “Excellente taste of Sud” ovvero con il premio di miglior ristorante di cucina tradizionale pugliese.
Ad accompagnarla in questa “avventura” il compagno, marito, complice, amico di una vita: Gaetano “zio Nino” Rubino.


