Fasano – Questa la lettera di risposta dell'Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Ventrella riguardante l'articolo da noi pubblicato ieri "A Cocolicchio parte della pubblica illuminazione è fuori uso da oltre dieci giorni".
"Relativamente all'articolo che parla di una parte dell'illuminazione pubblica fuori uso a Cocolicchio e fatte le debite constatazioni preme precisare che la richiesta di intervento fatta da un cittadino é del 1/7/19 alle ore 21:27 e che la stessa sarebbe stata attenzionata entro 36 ore.
Nonostante ciò il giorno successivo la ditta che si occupa della manutenzione, ha eseguito il sopralluogo, durante lo stesso purtroppo si è riscontrato che non è possibile procedere alla ricerca e alla riparazione del guasto a causa della presenza di una linea elettrica di media tensione di proprietà dell' Enel Distribuzione. Ciò non consente di lavorare a distanza di sicurezza dalla stessa perché troppo vicina all'operatore che deve intervenire sulla linea elettrica della pubblica illuminazione e sui corpi illuminanti.
È chiaro che non si tratta di una banale "sostituzione delle lampadine" ma di un guasto sulla linea elettrica aerea visto che lo stesso coinvolge più punti luce. La ditta di manutenzione ha fatto una prima richiesta ad Enel Distribuzione per disalimentare la linea.
Dopo il sopralluogo da parte di Enel i suoi tecnici hanno chiesto una ulteriore specifica, fatta anche la seconda richiesta aspettiamo una risposta da parte dell'Enel.
Capisco bene le lamentele dei cittadini e la pericolosità della zona al buio ma è altrettanto pericoloso operare a distanza inferiore a quella di sicurezza da una linea elettrica.
La sicurezza sul luogo di lavoro è un requisito imprescindibile anche perché non vorremmo che accadesse quello che è accaduto ad un operaio di 57 anni a Brindisi che, in questi giorni, é morto folgorato.
Ruolo dell'amministrazione è quello di avere la capacità di gestire queste problematiche nel minor tempo possibile salvaguardando l'incolumità degli operatori.
Mi sento di rassicurare tutti dicendo che non appena l'Enel risponde alla seconda richiesta il problema sarà risolto".


