Fasano – Finalmente ci siamo! Mercoledì 26 settembre 2018, festa di San Cosimo e Damiano, per Fasano diventerà una giornata storica: si svolgerà alle ore 11, la cerimonia di avvio del cantiere e della benedizione della prima pietra del nuovo ospedale Monopoli-Fasano.
Alla cerimonia interverranno il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il consigliere regionale Fabiano Amati, i sindaci di Monopoli Angelo Annese e di Fasano Francesco Zaccaria e il direttore generale della Asl di Bari Antonio Sanguedolce. La benedizione sarà impartita dal vescovo della diocesi, Mons. Giuseppe Favale.
Si chiude così il lungo iter avviato il 12 luglio 2012 quando la Conferenza dei Sindaci, convocata dall'assessore alle Politiche per la Salute, Ettore Attolini, per l'illustrazione e la discussione delle proposte regionali di allocazione dei progetti di nuovi ospedali prese corpo la proposta portata avanti dall’allora assessore ai Lavori Pubblici Fabiano Amati, di realizzare nel sud barese, fra Fasano e Monopoli, un nuovo grande ospedale. Il progetto fu inserito nel nuovo Piano degli Investimenti per l'edilizia ospedaliera che la Regione Puglia stava per presentare al Ministero della Salute per richiedere circa 564 milioni di euro.
In quella circostanza, per la ferma contrarietà del Comune di Ostuni, fu anche posta la parola fine all’idea di costruire il nuovo ospedale “Brindisi Nord” a Speziale, in un terreno di proprietà della Asl, che sostituisse quelli di Fasano e Ostuni.
Ora, dopo tanti ostacoli che si è riusciti a superare, compreso il rischio di perdita del finanziamento salvato grazie a un emendamento nella Legge di Stabilità del governo nazionale nel 2016, proposto dal sen. Nicola Latorre, quel sogno diventa realtà con l’avvio dei lavori del cantiere.
La ditta Astaldi-Guastamacchia, che si è aggiudicato il mega appalto di 120 milioni di euro, avrà mille giorni di tempo per completare l’opera, chiavi in mano.


