FASANO – Singolare iniziativa della Edilsartom Srl, società fasanese nel settore edilizio. Il suo amministratore unico, Luigi Sardella, ha inviato questa mattina (mercoledì 18 marzo) una lettera al dirigente del Primo Circolo Didattico “Collodi” in cui annuncia la sua intenzione di farsi carico delle rette del servizio mensa delle famiglie che non potranno permettersela. Una sorta di provocazione lanciata dall'imprenditore dopo aver letto la notizia che il 27 marzo il servizio di refezione scolastica sarà sospeso per quei bambini i cui genitori non avranno provveduto a saldare gli arretrati. Solo che resterà una provocazione dato che, così come è impostata, non potrà quasi sicuramente essere attuata in quanto la ditta che assicura il servizio non può essere pagata direttamente da un privato avendo vincoli d'appalto con l'Amministrazione comunale.
“Egregio professore – scrive Sardella nella sua missiva indirizzata per conoscenza anche al sindaco di Fasano Lello Di Bari -, abbiamo letto sugli organi di stampa che l'Amministrazione comunale di Fasano non intende prorogare la mensa scolastica per i bambini che non possono pagare il ticket. Dell'imperizia, della negligenza e dell'incapacità degli Amministratori comunali nella gestione delle risorse che noi cittadini mettiamo a disposizione con il pagamento delle imposte e tasse non possono sopportare le conseguenze i bambini, incolpevoli del fatto che talvolta i genitori non possono pagare la retta per la mensa.
Pertanto – continua Sardella – per far fronte a questa vergognosa situazione, questa impresa (Edilsartom appunto), che già segnala da tanti mesi le numerose irregolarità del Comune, ha deciso di farsi carico del servizio mensa di coloro i quali non potranno pagare la relativa retta per i bambini della scuola elementare 'Collodi'. Pertanto questa impresa renderà disponibili le risorse necessarie direttamente all'azienda che ha in appalto il servizio mensa per conto del Comune di Fasano. Ci auguriamo che altri imprenditori fasanesi vogliano adottare ulteriore iniziativa per altri plessi scolastici e asili, data l'assenza dell'Amministrazione comunale”.


