FASANO – Nella settimana di azione contro il razzismo, “Accendi la mente, spegni i pregiudizi”, organizzata dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar) del Dipartimento per le pari opportunità in collaborazione con Anci e Miur, anche a Fasano, e precisamente al Laboratorio urbano in corso Vittorio Emanuele, ieri (sabato 21 marzo) è stata celebrata la Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali con una cena multietnica: cittadini originari di ogni angolo del globo si sono incontrati per cucinare e poi gustare i piatti tipici delle rispettive terre.
Cina, Russia, Venezuela, Romania, Pakistan, Grecia, Bangladesh, Albania, Perù, Mali, Italia: questi gli undici Stati che si sono confrontati a tavola. La maggior parte dei commensali che ha aderito all'iniziativa proveniva dal centro di prima accoglienza di Ostuni, molti altri invece sono da tempo residenti in città. Incredibile vedere (e soprattutto odorare!) che l'ingrediente più tipico di quasi tutte le pietanze è stata la cipolla.
Coloro che si sono dilettati ai fornelli hanno mostrato come preparare carne di mucca, vitello, cetrioli, peperoni, polenta; a rappresentare egregiamente la Puglia culinaria è stata la focaccia. Cuochi e invitati si sono disposti intorno a un lungo tavolo colorato per la degustazione finale: un modo per iniziare a conoscersi a partire dal cibo e imparare a rispettarsi superando qualsiasi preconcetto.


