FASANO – Il grave episodio di Ostuni, dove in una scuola elementare è venuto giù l'intonaco dal soffitto con il ferimento di due bambini e una maestra, ha portato nuovamente in primo piano la questione sicurezza nel settore dell'edilizia scolastica. Una situazione di pericolo viene denunciata ora, con tanto di lettera aperta al Prefetto di Brindisi, da Pierluigi Carbonara di Pezze di Greco il quale, nel giugno scorso, aveva chiesto al sindaco di Fasano Lello Di Bari, con una sorta di petizione di cui era primo firmatario, dei marciapiedi nei pressi della scuola elementare di via Eroi dello Spazio. Vista l'assoluta mancanza di risposte dall'amministrazione comunale fasanese ecco come Carbonara abbia deciso di allertare la massima autorità provinciale in fatto di sicurezza.
"Nei mesi scorsi – si legge nella lettera inviata al Prefetto – alcuni genitori di alunni e cittadini presentavano un’accorata istanza sotto forma di petizione al sindaco di Fasano per segnalare la totale assenza di marciapiedi e piste ciclabili nei pressi della scuola primaria “Giovanni Paolo II“ in via Eroi dello Spazio a Pezze di Greco. Questa grave mancanza mette a repentaglio la sicurezza degli alunni, dei genitori e degli operatori della suddetta scuola. Soprattutto in considerazione che le vie limitrofe e di accesso sono particolarmente anguste, per cui è sufficiente che da un lato della carreggiata sia parcheggiato un automezzo perché i pedoni debbano destreggiarsi tra le auto in movimento. In concomitanza dell’entrata e dell’uscita degli alunni la situazione diviene molto critica e particolarmente pericolosa soprattutto per i bambini, che ogni giorno sono costretti a percorrere le vie limitrofe la scuola in assoluta insicurezza.
Per puro caso – continua la missiva – finora non si sono verificati incidenti gravi, ma riteniamo sia assolutamente urgente che l’Amministrazione Comunale di Fasano intervenga per mettere in sicurezza la viabilità pedonale nei pressi della scuole primarie in oggetto. Inoltre, alla luce della giovane età degli alunni che frequentano tale scuola, dai 3 agli 8 anni circa, sarebbe altresì colpevole per questa Amministrazione non mettere in campo interventi adeguati; va sottolineato, infine, che questa situazione si protrae da moltissimi anni e quindi l’intervento richiesto non può essere procrastinato ulteriormente. La questione è stata anche oggetto di un’interrogazione in Consiglio comunale. Ad oggi passati molti mesi, dieci per la precisione, non si hanno concrete risposte a questa legittima richiesta. Come promotore e primo firmatario della petizione chiedo alla Sv, data la sua carica istituzionale e la sicura sensibilità verso la problematica esposta (sicurezza stradale dei bambini), un intervento presso le autorità cittadine perché si possa al più presto realizzare quest’opera. Chiudo questa mia lettera aperta, constatando amaramente come dei diritti sacrosanti per una parte della popolazione (bambini) particolarmente debole sono disattesi".


