FASANO- È stato presentato questa mattina (sabato 9 maggio) a Fasano, nella Sala di Rappresentanza del Palazzo Municipale, il TecnoMuseo delle macchine da scrittura, calcolo e comunicazione “Adriano Olivetti”. L’iniziativa museale è stata realizzata dall’istituto d’istruzione secondaria superiore “Gaetano Salvemini”, diretto dalla preside Rossana Cirasino. La stessa dirigente ha dato via alla conferenza di presentazione a cui erano presenti il sindaco Lello Di Bari, l’assessore alla pubblica istruzione Renzo De Leonardis, il docente responsabile del progetto Giovanni Cisternino e il gruppo di ragazzi che da circa due anni si sono messi all’opera per la realizzazione del museo.
«Da un po’ di tempo rendiamo evidente il nostro operato come scuola.- ha sottolineato la Cirasino –. Un progetto che rende gli studenti (denominati ricercatori dalla preside, ndr) protagonisti per la città e che evidenza il connubio tra teoria e pratica». Un salto nella storia, dunque, quello compiuto da ragazzi e ragazze che hanno un’età massima di 17 anni. Un salto che con il TecnoMuseo e con la loro esperienza vogliono far rivivere alla città di Fasano, a quelle generazioni che per anni hanno battuto le loro dita sulle tastiere di una macchina da scrivere, e una nuova conoscenza per chi vive l’età della tastiera da computer.
Un lavoro di recupero quello messo in atto dal professor Cisternino e dagli studenti che con entusiasmo hanno aderito all’iniziativa. Sono state reperite, infatti, numerose macchine da scrivere, da calcolo e da comunicazione che saranno poi oggetto di esposizione e di prova presso il museo. «Durante questo periodo di lavoro – ha evidenziato nel suo intervento il docente – abbiamo conosciuto Olivetti come uomo e come imprenditore. Olivetti che ha pervaso un’intera epoca in Italia e nel mondo». Un ottimo lavoro di squadra quello dei ragazzi, i quali, durante i pomeriggi di lavoro, hanno diviso i compiti tra di loro per poter recuperare le macchine, l’enorme materiale iconografico, si sono occupati della parte tecnica delle macchine e hanno creato un ufficio stampa dando vita a un sito web e alla stesura di articoli di giornale pubblicati sulla “Gazzetta del Mezzogiorno”.
Il prossimo passo sarà l’inaugurazione del TecnoMuseo, che avverrà il prossimo 15 maggio. Per l’occasione è stata organizzata una tavola rotonda nell'auditorium del “G. Salvemini” dal tema “Tecnologia, Design e il sogno di Olivetti: tra Amarcord e Contemporaneità”. A conclusione di essa il museo, che ha sede momentaneamente presso l’istituto scolastico, sarà visitabile per due giorni e successivamente dal lunedì al venerdì su richiesta. Una gran bella iniziativa quella messa in atto dagli studenti che oltre a poterci far riscoprire un pezzo della storia italiana, potrà donare a Fasano un’ulteriore immagine positiva dato che è stata proposta anche la creazione di un museo permanente magari realizzato in locali comunali.


