FASANO – I Comuni pugliesi interessati dalle trivellazioni in Adriatico non ci stanno e promettono battaglia. «Il governo ha autorizzato la Northern Petroleum a sondare i fondali al largo della nostra costa incontaminata alla ricerca di giacimenti di petrolio, rigettando le nostre osservazioni e quelle della Regione Puglia – ha dichiarato ieri il sindaco di Polignano a Mare Domenico Vitto -. Ho chiamato a raccolta i sindaci dei Comuni interessati per coordinarci e ora chiedo il supporto di chi ama il nostro territorio e l’azzurro del nostro mare. Mobilitiamoci per difendere quanto abbiamo di bello». L’appello del primo cittadino polignanese è stato raccolto da altri sindaci, compreso quello di Fasano Lello Di Bari.
"Ci riuniremo mercoledì 17 giugno proprio a Polignano – dice Di Bari – per stabilire una linea di condotta comune contro questa ignobile decisione di un Governo che se ne frega del nostro mare". Tutti insieme per dire "no alle trivelle" e alla salvaguardia dell'ambiente oltre che di tutta l'economia della zona. Infatti sia Fasano, che i Comuni di Polignano, Monopoli e Ostuni vivono prevalentemente di turismo e la presenza di piattaforme petrolifere nelle aree marine antistanti la costa non è certo un biglietto da visita per dei luoghi che hanno fatto della bellezza ambientale il loro punto vincente.


