FASANO – Futuro da parlamentare per il sindaco di Fasano Lello Di Bari? Non è certo un'utopia ma si rafforza questa ipotesi alla luce di quanto dichiarato da Silvio Berlusconi, il 16 luglio, nell'incontro tenuto a Montecitorio con tutti gli amministratori appartenenti a Forza Italia. Il Cavaliere lo ha detto chiaramente. E' sua intenzione candidare in primis, alle prossime politiche, tutti quei sindaci che abbiano o stiano per terminare il secondo mandato. E il primo cittadino fasanese rientra in questo lottto e quindi è decisamente tra i papabili ad una poltrona romana.
Del resto per Di Bari, che finirà il suo mandato nel 2017, sarebbe una gran cosa considerando che certamente alle prossime comunali si candiderà solo come consigliere comunale e che le politiche, previste per il 2018, giungeranno quindi subito dopo. Il sindaco avrebbe anche ipotizzato una sua discesa in campo per le Regionali ma il 2020 è proprio lontano. La decisione berlusconiana spegnerebbe così ogni speranza "romana" per Antonio Scianaro, altro papabile alla Camera dei Deputati. Per quest'ultimo, quindi, per occupare un ruolo di primo piano nella vita politica cittadina, non resterebbe che la candidatura a sindaco per il 2017 anche se dovrà vedersela, in ambito di coalizione, con l'attuale braccio destro di Di Bari Gianleo Moncalvo. Per non parlare, anche, di un altro eventuale outsider nel centrodestra: Pinuccio Zaccaria. Sempre se, ovviamente, l'elettorato fasanese lo permetterà.


