FASANO – Anche Vito Bianchi e il movimento 'in Comune' potrebbero partecipare, il 6 marzo prossimo, alle primarie organizzate dal Partito Democratico e che dovrebbe sortire il nome del candidato unico di una vasta coalizione. Il condizionale è d'obbligo in quanto proprio questa sera (lunedì 8 febbraio) Bianchi ha riunito i suoi per valutare e decidere su questa possibilità. Un cambio di rotta improvviso, quindi, per lo scrittore-archeologo che aveva annunciato, da settimane, la sua volontà di candidarsi nuovamente a sindaco.
Quali siano le motivazioni che hanno spinto Bianchi e il suo movimento a cambiare idea non è dato sapere. Nè è confermata, al momento, la notizia che gli attivisti di 'in Comune' partecipino davvero alle primarie. Certo è che qualcosa sta cambiando fuori dagli ambiti del centrodestra. Con l'eventuale candidatura di Bianchi sarebbero già quattro i candidati certi per il 6 marzo: è scontata, infatti, la presenza di Giovanni Cisternino, di Massimo Pagliarulo e di un nome che verrà fuori proprio dal Partito Democratico. Quest'ultimo partito, addirittura, ne potrebbe anche esprimere due di nomi. Oltre alla ventilata ipotesi di schierare un giovane c'è una frangia del partito che vorrebbe, invece, un nome di peso.


