FASANO – La Procura di Brindisi ha aperto un'indagine per lesioni personali colpose per la vicenda del bimbo di 15 mesi che avrebbe ingerito una dose di hashish lasciata su un tavolo di casa, a Fasano. Il piccolo è ora ricoverato con prognosi riservata al "Giovanni XXIII" di Bari, dopo essere stato condotto prima all'ospedale di Fasano, poi in quello di Ostuni. Al momento dell'incidente il bimbo era in casa con il padre, la mamma, invece, era andata a lavoro. La polizia, intervenuta dopo la segnalazione dei sanitari, ha perquisito l'abitazione della famiglia e ha constatato che la dose di hashish era stata acquistata per uso personale. Durante un momento di disattenzione del genitore, il piccolo avrebbe ingerito la droga lasciata incustodita su un tavolo. L'indagine è coordinata dal pm Raffaele Casto.
Ad accorgersi che il bambino aveva problemi di respirazione è stato proprio il padre che, come detto, lo ha portarlo prima all'ospedale di Fasano da dove è stato poi trasferito ad Ostuni. Dalla Città Bianca poi in ambulanza, durante la notte, è stato trasportato all'ospedale pediatrico di Bari. I medici baresi lo hanno sedato, una procedura che si utilizza in questi casi, e somministrato farmaci per cercare di fargli smaltire gli effetti dell'ingestione della sostanza stupefacente.


