FASANO – La devozione e la tradizione pasquale sono tornate a esprimere tutta la loro forza nella giornata di ieri (venerdì 14 aprile). Il Venerdì Santo fasanese, infatti, è stato scandito dal lento incedere per le strade cittadine dei “Misteri”. Confratelli, consorelle e devoti hanno affollato le cinque processioni che da mattino a sera si sono susseguite a Fasano. Il primo dei “Misteri” ad essere portato nella processione dell' “Ecce Homo” è stato quello della chiesa di San Francesco d'Assisi; a seguire la processione del “Gesù portacroce” e del “Cristo Spirante” della Chiesa Matrice accompagnata dalla confraternita del SS.mo Sacramento.
La confraternita di S. Maria della Salette, dalla Chiesa di S. Francesco da Paola, ha portato per le strade la statua della “Pietà”. In serata, infine, dalla chiesa dell'Assunta, l'omonima confraternita ha accompagnato il simulacro del “Cristo nel sepolcro' mentre dalla chiesa del Purgatorio, la suggestiva statua della Vergine Addolorata ha raccolto in preghiera centinaia di fedeli, che hanno seguito la sacra effige con trasporto, vedendo in lei il simbolo di un dolore universale. A quest'ultima processione presenti anche le maggiori autorità cittadine tra cui il sindaco Francesco Zaccaria, il senatore Nicola Latorre, il consigliere regionale Fabiano Amati, molti rappresentanti della Giunta comunale e i vertici locali delle forze dell'ordine.
Anche a Pezze di Greco la processione dei Misteri è stata seguita con devozione. Il corteo si è snodato lungo le vie della maggiore frazione fasanese ed ha poi fatto ritorno nella chiesa della Madonna del Carmine.


