FASANO – Ancora una tragedia nelle acque della costa nord del Brindisino: intorno alle 14.30 di ieri (mercoledì 6 settembre), un 61enne di origini romene, residente in Inghilterra, Gabriel Musat, di professione ingegnere, ha perso la vita nel tentativo di soccorrere il fratello e la cognata. È accaduto in località Pilone sulla costa ostunese, zona già segnata da tragedie simili per la risacca che si crea quando il mare è agitato. Spesso a perdere la vita sono turisti che non conoscono la pericolosità delle acque quando soffia forte vento.
Da quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Fasano, diretta dal capitano Pierpaolo Pinnelli, il turista è deceduto per annegamento, forse colto da malore mentre cercava di soccorrere i parenti. Anche in questo caso i due bagnanti erano rimasti prigionieri di una forte risacca. Ledue persone in pericolo sono state soccorse da altri villeggianti che hanno assistito alla scena. Due giovani di Fasano, titolari di un chiosco bar sito proprio su quel tratto di spiaggia pubblica, sfidando la forza del mare, sono riusciti a portare a riva il 61enne ma era ormai troppo tardi. Inutile anche l’intervento del personale del 118. Nel tardo pomeriggio la salma è stata restituita alla famiglia.


