FASANO – La diatriba tra Comune di Fasano e la Novares Spa (la società che ha inglobato la Tricom e che quindi ha gestito la riscossione tributi sino allo scioglimento dcretato dall'ente comunale qualche mese fa) rischia di pesare ora anche sui cittadini con l'arrivo di doppie cartelle relative agli accertamenti Tarsu del 2012. Infatti sia il Comune che la Novares avrebbero intenzione di inviare le cartelle e questo potrebbe creare molta confusione nell'utenza. La Novares, su questa vicenda, ha scritto una nota, con posta certificata, all'ente comunale indirizzata al capo dell'avvocatura comunale Ottavio Carparelli e per conoscenza al sindaco Francesco Zaccaria, al segretario generale Alfredo Mignozzi e alla dirigente del settore Risorse Marisa Ruggiero.
"Abbiamo appreso – scrivono dalla Novares – che codesto ente si accingerebbe a notificare gli avvisi Tarsu relativi all'annualità 2012. In linea generale, per guarda la tematica delle banche dati, si fa riferimento alla pregressa corrispondenza sul tema (a proposito, il Comune non ha ancora ricevuto alcuna banca dati dalla società, ndr). Nello specifico, al fine di evitare una ingiustificabile duplicazione di atti che ne inficerebbero la legittimità, con conseguenti gravi profili di responsabilità da parte di codesto Comune, ed al solo scopo di scongiurare l'inevitabile confusione che ne deriverebbe per la platea di contribuenti interessati, si ritiene utile rammentare che nel periodo ricompreso tra ottobre e dicembre dello scorso anno, e dunque con largo anticipo rispetto ai possibili termini di prescrizione, Novares aveva già puntualmente eseguito la postalizzazione dei medesimi avvisi Tarsu 2012. Di tale attività, come di consueto, ve ne era stato dato puntuale riscontro già in data 4 febbraio 2017, in occasione della trasmissione alla responsabile del settore del dettaglio delle liquidazioni emesse".
Ma la Novares va oltre. "Si evidenzia, infine – scrive ancora nella nota – che avendo l'Ente impropriamente inibito alla scrivente la visualizzazione del conto dedicato a ricevere anche i suddetti pagamenti, la Società non ha potuto garantire il relativo aggiornamento dei dati inerenti i corrispondenti incassi. Anche tale ultima circostanza, unitamente ai motivi posti a fondamento della vostra unilaterale ed illegittima determinazione di decadenza del rapporto concessorio, sarà naturalmente oggetto di valutazione, anche sotto l'aspetto risarcitorio, da parte della competente autorità giudiziaria nell'ambito del giudizio in corso".


