Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano lunedì 13, Aprile 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Cultura & Spettacolo»La Masseria vista da ‘Gli amici di Gìiùuàannèeedd’
    Cultura & Spettacolo

    La Masseria vista da ‘Gli amici di Gìiùuàannèeedd’

    Il lungometraggio è stato girato da un cast di giovanissimi attori di età compresa tra i 5 e 15 anni
    RedazioneDa RedazioneMarzo 24, 20195 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    La Masseria vista da 'Gli amici di Gìiùuàannèeedd' - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    È stato presentato giovedì scorso 21 marzo 2019 presso il Cinema Teatro “Paolo Grassi” a Cisternino (Br) il lungometraggio ideato e realizzato dalla Associazione teatrale amatoriale in vernacolo e non “Gli amici di Gìiùuàannèeedd” di Montalbano dal titolo “àa màassàarèe” (La Masseria), sotto la regia di Mina Schiavone e Piero Sabatelli, e con il patrocinio di C.I.A. – Agricoltori Italiani, del Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere e della LDM. Si tratta di un lungometraggio – tratto dalla omonima commedia in vernacolo messa in scena in teatro nel 2012 dalla stessa associazione – che è stato ambientato in alcune masserie dell’agro di Fasano e Ostuni.

    Il lungometraggio riporta una storia contadina realmente accaduta nella metà del secolo scorso, in una masseria ereditata da don Antonio, appartenente ad una famiglia nobile del tempo, che, però, con i suoi vizi e le compagnie sbagliate rischia di perdere, tutte le sue proprietà, e per evitare ciò è costretto a sposare la ricca ma anziana donna Gisella. Come avveniva in passato, tutti gli operai vivono nella masseria, compreso la “massaia”, che a sua volte funge anche da fiduciaria dei padroni. Le giornate nella masseria incominciano prima che canta il gallo con una buona colazione con prodotti della terra (pane, olio, formaggio, vino, latte) e poi tutti a lavoro nei campi (a raccogliere le olive) e nelle stalle. Nella masseria l’armonia quotidiana veniva compromessa periodicamente dall’arrivo di donna Gisella, che determinava in maniera preponderante lo svolgimento delle attività nei campi e nella masseria. In questo contesto spicca la figura di un pastorello (Pàauulikk, ovvero Paolino) che ravviva il clima della masseria e che, accudito dalla “massaia” perché orfano e con bassa scolarizzazione, ogni mattina dopo la mungitura delle pecore consegnava, tra mille equivoci, il latte per la colazione e per la trasformazione in formaggio e ricotta.

    Il cast è composto esclusivamente da bambini e ragazzi (in tutto 21) di età compresa tra i 5 e i 15 anni che fanno parte del “Gruppo Ragazzi” della Associazione, e che nel lungometraggio interpretano le varie figure che vivono e lavorano nella masseria, tra mille aneddoti ma anche tra mille esilaranti equivoci.

    Nel lungometraggio i giovanissimi attori, assistiti nel back stage da Valentina Pugliese, hanno realmente raccolto le olive, trasformato il latte in formaggio ed effettuato direttamente diversi altri lavori agricoli come venivano eseguiti un tempo.

    Questi i giovanissimi componenti del cast: Maira Petrella – V’tòodd – àa màassèer (la massaia) -, Miriana Semeraro – N’nnòozz – àa fàattòor (capo operaie) -, Federico Giannotte – P’ trùuzz – ùu màarèet dàa màassèer (il marito della massaia) -, Vincenzo Natola – Nìnùuccc – ùu tràìinìir (il conduttore del traino) e Pàùulìikkj – ùu pàastòor (il pastore) -, Vito Calamo V’tùucc – l’òomm’n (il giovane operaio tutto fare)-, Rocco Gioia – V’tùucc – l’òomm’n (l’operaio tutto fare ormai anziano) -, Maria Chiara Mola – Iàannèen – àa fèemm’n’àa gràann (la bracciante più anziana)-, Francesca Fusillo – Kùunc’ttèen – àa pùucc’lèedd (la ragazza) -, Federica Miccolis – Lèellèerj – àa sèerv (la serva)-, Jacopo Lombardi – dòonn’ A’ntòonj (il padrone)-, Mariangela Viterbo – Dòonn’àa Gìisèell – àa pàadròon (la padrona)-, Chiara Guarini – Kàatàarèen – àa fèemm’nàa nòov (la nuova bracciante)-, Pietro Nardone – dòon Sàalvàatòor – ùu prèep’t (il sacerdote) -, Bryan Petrella – Pìèeèen – ùu kir’kèett (il chierichetto) e Gìùàann – ùu kàattàaìòv (il compratore di uova)-, Eugenio Tagliente – Vìtàantòonj – ùu br’llèer (l’ombrellaio)-, Melissa Sgura – cummà Marì (commara Maria) -, Margot Ciccarone, Maria Fernanda Petrella, Maria D’Aversa, Camilla Moretti, Margherita Zaccaria – I’ fèemmnn dà sèer fùur (le braccianti)-. La serata è stata aperta dai canti popolari del Gruppo Folk Egnathium di Fasano, le cui musiche sono state anche utilizzate come colonna sonora del lungometraggio. Nel corso della serata sono intervenuti il vicepresidente regionale di C.I.A. – Agricoltori Italiani, Giannicola D’Amico, il presidente del Consiglio comunale di Cisternino, Martino Montanaro, l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Fasano, Cinzia Caroli, e il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Galilei – Fortunato” di Pezze di Greco – Montalbano, Silvestro Ferrara. La Associazione “Gli Amici di Giùàannèedd”, presieduta da Mina Schiavone, è fortemente impegnata nella valorizzazione del territorio, in particolare della agricoltura, dell’enogastronomia, degli usi, dei costumi, delle tradizioni agricole passate, della cultura agricola, nella promozione di prodotti agricoli locali tipici e nella valorizzazione della biodiversità.

    Dal 2016 ha, inoltre, istituito anche una sezione teatrale riservata ai più piccoli – una ventina di bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 15 anni – proprio con l’obiettivo di tramandare il vernacolo ma anche le tradizioni, gli usi, i costumi della cultura contadina locale ai più piccoli, alle donne e agli uomini di domani.

    L’Associazione teatrale amatoriale in vernacolo e non “Gli amici di Giùàannèedd” è stata una delle 3 realtà pugliesi (unica associazione culturale su tre in tutta Italia) ad aver ottenuto a livello nazionale il Premio Bandiera Verde Agricoltura 2017, il riconoscimento – promosso da C.I.A. – Agricoltori Italiani – assegnato a chi, col proprio lavoro, si è distinto nella valorizzazione di eccellenze legate all’agricoltura, l’enogastronomia, l’innovazione e la sostenibilità del comparto primario.

    Galleria di immagini:

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteUs Città di Fasano, contro il Nola un altro sforzo per la salvezza
    Articolo Successivo Oggi il derbissimo Conversano – Junior Fasano
    Redazione

      Articoli Correlati

      Presentato alla Biblioteca di Comunità il nuovo romanzo della scrittrice calabrese Eliana Iorfida

      Aprile 13, 2026

      Monsignore porta Fasano al Vinitaly 2026: l’identità fasanese conquista la scena internazionale

      Aprile 12, 2026

      Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti chiudono la Stagione Teatrale di Fasano con “Buongiorno, Ministro!”

      Aprile 12, 2026
      Gli articoli più letti

      Presentato alla Biblioteca di Comunità il nuovo romanzo della scrittrice calabrese Eliana Iorfida

      Aprile 13, 2026

      Barletta-Fasano: 3-2

      Aprile 12, 2026

      Monsignore porta Fasano al Vinitaly 2026: l’identità fasanese conquista la scena internazionale

      Aprile 12, 2026

      Junior Fasano, buio fondo a Chiaravalle: arriva il terzo stop consecutivo

      Aprile 12, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      {title} {title} {title}