Fasano – Diventare donatori di midollo osseo è una scelta che resta per tutta la vita: la compatibilità è di 1 su 100.000 individui. Così il fasanese Tonio Maniello, affetto da Leucemia Linfoblastica Acuta Ph+, ha esortato la comunità a tipizzarsi non solo per sconfiggere la sua patologia, ma anche per dare una speranza a tutti coloro che combattono contro altri tipi di leucemie, linfomi e mielomi. Tonio ha raccontato la sua storia in un video: dopo due terapie con farmaci differenti, l'unica soluzione è il trapianto.
Cosa vuol dire tipizzarsi? È una procedura molto semplice da eseguire nel centro più vicino (nel caso di Fasano, è il Policlinico di Bari): viene effettuato un prelievo di sangue o saliva che, dopo essere analizzato, è inserito nel registro nazionale dei donatori. A questo punto, se si trova un paziente compatibile – non si sa chi e non si sa quando –, si procede con indagini più approfondite fin a giungere alla donazione vera e propria, che non ha limiti geografici. Possono candidarsi tutti coloro che hanno età compresa fra 18 e 35 anni, con peso corporeo superiore a 50 chili.
Per avere maggiori informazioni sull’iter, consultate il sito di ADMO (Associazione Donatori di Midollo Osseo – https://admo.it/) i cui volontari accompagnano i donatori in ogni passaggio verso la registrazione e non solo.


