Fasano – Buon sangue non mente! Così citano i detti dei nostri avi e racchiude appieno la silloge andata in scena ieri sera presso il chiostro dei Minori Osservanti con il secondo appuntamento della stagione concertistica di Accademia dei Cameristi in cui si sono esibiti il giovane talento Christian Sebastianutto e la pregevole pianista fasanese Viviana Velardi.
Ad aprire il concerto la Sonata in re maggiore D384 di Schubert, meglio nota come "Sonatina" per la sua brevità di esecuzione.
Il programma della serata ha proposto un programma di sonata per violino e pianoforte di vario movimento e intensità musicale. Infatti, sono state eseguite tre delle note "Sette canzoni popolari spagnolae" di Manuel de Falla e la Sonata di Francis Poulenc composta nel 1942 dedicata al poeta spagnolo Federico Garcia Lorca.
L'intensità del programma ha proposto anche un valzer di Petr Caikovskij proiettando il gremitissimo chiostro dei Minori Osservanti in una sala della corte austriaca con le sonorità classiche di un tempo ormai lontano.
A concludere, il raffinato spettacolo il "Rondò capriccioso" di Camille Saint-Saens eseguito da violino e pianoforte e non nella versione originale per violino e orchestra. Questo ultimo brano eseguito, collegato ai precedenti da un filo conduttore, ha riportato alle chiare sonorità spagnoleggianti proposte nella prima parte del concerto. Nel finale, è stato concesso un bis, seguito da una Overture di applausi da parte del pubblico, che la Velerdi ha dedicato al compleanno di uno spettatore presente al chiostro.
Un duo, quello costituito da Velardi e Sebastianutto, che non disattende mai le aspettative anzi le supera ogni volta con una intensità e sinergia tra i due artisti eccezionale.
Prossimo appuntamento, martedì 22 giugno ore 20.30 al chiostro dei Minori Osservanti con il trio Christian Sebastianutto (violino), Francesco Dillon (violoncello) e Viviana Lasaracina (pianoforte).


