Fasano – Il Festival Tempeste continua a riservare sorprese. Dopo i due apppuntamenti con l'onorevole Bartolo e con Lo Stato Sociale e Mediterranea ieri, mercoeldì 7 dicembre, è stata la volta dello spettacolo "Lucciole e stelle nel nero della notte" realizzato dall'IISSS "Leonardo da Vincii".
Prima dello spettacolo i saluti degli organizzatori del Tempeste Festival, Donato Marino, e quelli della dirigente dell'istituto Maria Stella Carparelli da sempre promotrice di questa forma di educazione alla cultura e alla letteratura attraverso l'arte del teatro. Lo spettacolo rientra nel progetto "Intrecci di musica e letteratura" coordinato dai docenti Corelli e Iacovazzi e a ha vvisto in scena poco meno di quindici ragazzi.
Nello spettacolo i ragazzi hanno dato vita alla figura di Pier Paolo Pasolini, attraversando l'intera sua vita tramite parole chiave che hanno caratterizzato la sua esistenza: contradditorio, ambientalista, profetico, poetico, narratore, cineata, scandaloso, censurato, anticlerricale, figlio, omosessuale, scomodo.
La figura di Pasolini è stata portata in scena dai giovani liceali in modo da far emerrgere la duttilità della figura controversa del Novecento italiano, scomparsa in maniera poco chiara nel 1975.


