FASANO – Questa mattina, in seguito alla caduta di calcinacci dal soffitto dell'istituto alberghiero "Salvemini" di Fasano, avvenuta lo scorso 15 gennaio, l'ASL e la Provincia hanno deciso di chiudere l'edificio sino al compimento dei lavori, previsto per la fine della settimana.Dopo le lamentele della dirigente scolastica Cirasino e degli studenti che, già nella mattinata di ieri (16 gennaio) avevano disertato le lezioni per protesta, il provvedimento è divenuto necessario per ragioni di salute pubblica, in quanto il gran volume di polvere generato dalle opere di ristrutturazione può indubbiamente creare problemi ai frequentatori abituali dell'edificio.
La speranza è, ora, che i lavori di messa in sicurezza dell'immobile non si limitino allo stretto indispensabile, ma che interessino l'intero edificio dato che, stando a quanto ha dichiarato la preside, in passato ci sono già stati interventi che, però, «hanno risolto i piccoli problemi ma nessuno ha ancora pensato a rendere agibile per intero la struttura. Bisogna prevenire situazioni che potrebbero essere ancor più gravi».
Salvo ulteriori novità, le lezioni riprenderanno, dunque, lunedì 21 gennaio.


