Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano venerdì 13, Febbraio 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Cronaca»Tragedia dell’ascensore a Fasano: non un incidente, ma una morte evitabile
    Cronaca

    Tragedia dell’ascensore a Fasano: non un incidente, ma una morte evitabile

    La perizia rivela manomissione e gravi negligenze nell'incidente costato la vita a Clelia Ditano
    RedazioneDa RedazioneLuglio 10, 2025Aggiornato il:Agosto 7, 20253 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    Tragedia dell'ascensore a Fasano: non un incidente, ma una morte evitabile - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    Fasano – Un anno dopo la tragica morte di Clelia Ditano, la 25enne di Fasano precipitata nel vano ascensore del suo palazzo la notte del 1° luglio 2024, emergono dettagli sconvolgenti che trasformano l'accaduto da fatalità a possibile omicidio colposo. La consulenza tecnica disposta dalla pm di Brindisi Livia Orlando ha rivelato che non si trattò di un guasto improvviso, bensì di una manomissione esterna, meccanica o elettrica, che compromise il sistema di sicurezza delle porte ai piani.

    Secondo le prime conclusioni, l'impianto era funzionante, ma l'intervento esterno avrebbe causato un malfunzionamento tale da permettere l'apertura delle porte anche in assenza della cabina. Clelia, ignara del pericolo, è precipitata per quasi dieci metri nel vuoto. Il dolore della famiglia, già immenso, si mescola ora a sconcerto e rabbia per una morte che, con ogni probabilità, si sarebbe potuta evitare.

    L'inchiesta si concentra su quattro persone: l'amministratore del condominio, il responsabile tecnico, un dipendente e il rappresentante legale della ditta di manutenzione dell'ascensore. Per l'amministratore e il responsabile tecnico, ritenuti i principali responsabili, il gip Stefania De Angelis ha disposto una misura interdittiva di un anno, vietando loro di esercitare attività professionali o imprenditoriali nel settore.

    Gli atti d'indagine rivelano che i due avrebbero consapevolmente omesso di effettuare le riparazioni necessarie e di disporre l'inibizione dell'uso dell'ascensore, nonostante i ripetuti segnali di malfunzionamento. Le accuse parlano di "grave negligenza, imprudenza, imperizia e inosservanza delle normative di sicurezza".

    Il quadro investigativo è reso ancora più inquietante da una serie di anomalie documentali. Le schede di manutenzione risultano spesso controfirmate dallo stesso operaio anziché dal cliente, in alcuni casi sono illeggibili, in altri prive della firma dell'amministratore. Gli ultimi due verbali, datati 20 settembre 2023 e 22 marzo 2024, attestano la presenza di fili rotti ma dichiarano l'impianto "funzionante e sicuro". La gip De Angelis ha definito tutto ciò una "evidente superficialità".

    Inoltre, il giudice ha evidenziato come il responsabile tecnico della ditta non abbia mai effettuato i controlli obbligatori, e la documentazione prodotta dall'operaio sia spesso contraddittoria o incompleta. Non sono stati dimostrati interventi risolutivi e le relative firme delle controparti.

    La perizia tecnica disposta dalla procura avrà inizio il 1° agosto e sarà cruciale per accertare in via definitiva le cause della caduta. Gli esperti avranno 60 giorni per depositare le proprie conclusioni. Nel frattempo, i familiari di Clelia continuano a chiedere giustizia per una morte assurda. Non solo per la giovane, ma anche per tutti coloro che, quella notte o in futuro, avrebbero potuto rischiare la vita in quell'impianto, inclusa la madre di Clelia.

    Ciò che è accaduto, oggi confermato dagli atti, non è stato un incidente imprevedibile, ma il frutto di negligenze gravi e reiterate, di controlli assenti e forse di una manomissione mai rilevata. La speranza è che, se qualcuno avesse fatto il proprio dovere, Clelia sarebbe ancora viva.

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteFasano tra le cinque tappe del primo tour italiano di Fred Again
    Articolo Successivo “La Scena dei Ragazzi”, al via la rassegna teatrale dedicata ai bimbi e alle famiglie
    Redazione

      Articoli Correlati

      Blitz della Guardia Costiera nel Fasanese: sequestrati 50 kg di ricci di mare in un ristorante

      Febbraio 13, 2026

      “Fasano, che forma!? Tra PUG, pianificazione e programmi”

      Febbraio 13, 2026

      Sulle tracce dell’Antica Brundisium: Montalbano celebra il Bicentenario con Francesco Rodio

      Febbraio 13, 2026
      Gli articoli più letti

      Blitz della Guardia Costiera nel Fasanese: sequestrati 50 kg di ricci di mare in un ristorante

      Febbraio 13, 2026

      Junior Fasano, trasferta insidiosa a Cingoli: obiettivo continuità in ottica Play-Off

      Febbraio 13, 2026

      Olio Pantaleo Fasano, sfida d’alta quota al Pala Vigna Marina: arriva l’Itas Trentino

      Febbraio 13, 2026

      “Fasano, che forma!? Tra PUG, pianificazione e programmi”

      Febbraio 13, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      {title} {title} {title}