FASANO – San Valentino nel ricordo di Palmina Martinelli, “giovane vittima di crudele violenza”. L’associazione Retinopera Salento Onlus con il patrocinio del Csv Poiesis (Centro Servizi al Volontariato della Provincia di Brindisi), in collaborazione con associazioni ed enti formativi, ha organizzato per giovedì 14 febbraio, alle 17, nel Santuario di S. Antonio alla Macchia a San Pancrazio Salentino, un incontro di testimonianza con Nicola Magrone, magistrato e Presidente della Fondazione “Popoli e Costituzioni”, sul tema “L’amore bruciato”.
Il San Valentino di Retinopera metterà in evidenza la storia proprio di Palmina Martinelli, la ragazza di 14 anni di Fasano e del suo amore per la vita negato, violentato, bruciato. Con Nicola Magrone, sarà ripercorsa quella storia affinché il diritto all’amore e alla vita possa essere difeso, condiviso, promosso per sempre. Durante la serata, inoltre, saranno presentate alcune elaborazioni artistiche nel ricordo di Palmina Martinelli. L'Associazione Retinopera Salento con questa iniziativa vuole offrire un’occasione per riflettere sul senso della vita e dell’amore, in un tempo nel quale si assiste frequentemente alla riduzione di questi valori universali a “cose” da usare, gettare, violentare.
L'incontro del 14 febbraio sarà vissuto con sobrietà ed impegno, perché la gravità di ciò che accadde l'11 novembre 1981 non può lasciarci indifferenti, spettatori, assenti. Il pubblico ministero dell'epoca Nicola Magrone aiuterà a rendere viva la memoria di Palmina Martinelli e a ripercorrere fatti, ricordi, amarezze, indignazioni. Sarà un incontro nel quale anche l'arte offrirà un suo messaggio d'amore per ricordare la "giovane vittima della violenza e del degrado sociale". E poi il dibattito, le riflessioni dei partecipanti, gli impegni educativi da promuovere insieme, per ricordare ciò che è accaduto, per vigilare non accada ancora.


