FASANO – Chissà. Forse la pioggia di frammenti di meteoriti non si è solo abbattuta nella cittadina russsa di Cheliabisnk ma, a nostra insaputa, anche a Fasano. Altrimenti poco si spiegherebbe lo stato groviera in cui versano le vie cittadine. Battute a parte arrivano decine di segnalazioni alla nostra redazione proprio sulle condizioni delle strade fasanesi. In centro o in periferia poco cambia. Si potrebbe organizzare una gimkana senza neppure mettere i birilli: basterebbero le buche presenti. Gli automobilisti chiamano in causa perennemente defunti o santi quando le ruote dei mezzi entrano in questi crateri. Qualcuno ci ha lasciato il pneumatico, qualche altro il semiasse. Insomma, la situazione sta assumendo davvero i contorni dell’emergenza. E al cattivo stato esistente, paradossalmente, si sono aggiunti i tanti lavori che l’Acquedotto Pugliese sta effettuando sul territorio. Non si tratta di buche in questo caso ma intere strisce di asfalto volatilizzate. Il problema diventa preoccupante soprattutto nelle giornate piovose, quando è difficile scorgere il pericolo.
Il fatto è che a Palazzo di Città, di tutto questo, sono ben consci. All’assessore ai lavori pubblici Donato Ammirabile giungono decine di segnalazioni così come anche ai tecnici del settore. Ma proprio Ammirabile pare avere, al momento,le mani legate. In che senso? Ve lo spieghiamo. Le casse comunali non sono certo ridenti. La fine del 2012 è stata caratterizzata dalla massima economia in quanto non si poteva rischiare di sforare il patto di stabilità. Così nessuna spesa era possibile. In questo 2013, ora, non si possono toccare soldi fino a quando non si approva il bilancio. A parziale attenuante dell’amministrazione c’è da dire che i lavori di manutenzione delle strade devono essere fatti con condizioni meteo clementi e non certo nel periodo invernale. Preoccupa, oltre tutto, anche una nuova direttiva che arriva dallo Stato centrale: i lavori pubblici potranno essere iniziati solo con l’adeguata e certa copertura economica. Compresi gli stati d’avanzamento dei lavori. Questo provocherà non poche difficoltà alle amministrazioni. E nel frattempo i cittadini? Continueranno a prendersela con i poveri defunti degli amministratori.


