FASANO – Questa volta l’amministrazione comunale non ha nessuna colpa ma i residenti montalbanesi se la prendono comunque con la classe politica locale. Nulla a che vedere con le manie scissionistiche del comitato sorto per favorire un eventuale passaggio a Cisternino ma la sacrosanta richiesta da parte dei cittadini del ripristino di un servizio ritenuto importante. Parliamo del bancomat posto nell’ufficio postale di Montalbano. Il 21 ottobre dello scorso anno un commando, composto da uomini armati e incappucciati, scardinò letteralmente il bancomat dalla sua allocazione portandolo via con il denaro. Sarà ritrovato il giorno dopo nelle campagne ostunesi. Il furto provocò grossi danni strutturali all’ufficio che restò per qualche giorno chiuso. Ma poi furono effettuati lavori di riparazione tra cui l’allestimento del nuovo bancomat che però, nonostante sia pronto da settimane, permane fuori servizio.
Ecco quindi che i montalbanesi vorrebbero anche un intervento politico per un sollecito verso le Poste Italiane. «Non lamentiamoci se poi vengono fuori delusi e si pensa ad altre realtà comunali – fanno sapere alcuni cittadini di Montalbano -. Siamo già privi di banca e ora quest’altro disservizio. Il bancomat è pronto, lo si metta in funzione». In attesa che questa situazione si sblocchi e a proposito di istituti bancari pare ci siano novità anche in questo senso e che presto una nuova banca potrebbe aprire i battenti nella frazione fasanese.


