FASANO – Blocchi di tufo e catene per impedire l’accesso al mare. La denuncia arriva da Savelletri e ad essere interessato è nuovamente il tratto di scogliera accanto all’Hotel La Sorgente, già oggetto di controversie nei mesi scorsi. Sono alcuni cittadini della frazione marinara a scrivere a Osservatoriooggi segnalando come qualcuno si arroghi “il diritto di proprietà del suolo”. Per questo chiedono l’intervento delle Autorità competenti al fine di far cessare quello che considerano un abuso. Come dicevamo lo spazio interessato è quello finito anche sotto la lente della Procura della Repubblica dopo un esposto presentato da alcuni residenti di Savelletri. In quell’area i proprietari della struttura alberghiera adiacente avevano intenzione di allestire un nuovo lido con tanto di parcheggio. Le beghe giudiziarie cominciarono quando proprio alcuni residenti della zona lamentarono il fatto di aver presentato anche loro un progetto simile, bocciato dagli uffici comunali.
Ecco quindi iniziare la querelle. Nel luglio scorso è stata presentata anche una richiesta al sindaco di Fasano Lello Di Bari in cui i residenti nel Condominio Adriatico di via della Scogliera ripropongono di “attrezzare a proprie spese e libero a tutti” quell’area demaniale destinata a parcheggio. Lo stesso condominio era pronto a presentare un nuovo progetto dopo che, nello scorso febbraio, si erano detti già pronti ad intervenire affinché quel tratto di costa potesse continuare ad essere utilizzato dai bagnanti e non certo da auto in sosta. I condomini, in passato, tramite una petizione, avevano chiesto sempre al primo cittadino la revoca di ogni permesso di licenza o concessione che autorizzi la “Società Hotel La Sorgente” a realizzare sul demanio pubblico ed a confine della battigia, un parcheggio privato. Ora ecco l’ennesimo episodio.


