Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano giovedì 11, Giugno 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»La Giunta perde pezzi: in arrivo le dimissioni di Giuseppe Vinci
    Notizie

    La Giunta perde pezzi: in arrivo le dimissioni di Giuseppe Vinci

    Il detentore della delega alle Politiche sociali dovrebbe consegnare oggi, giovedì 3 ottobre, la lettera al sindaco Di Bari
    Alfonso SpagnuloDa Alfonso SpagnuloOttobre 3, 20133 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    La Giunta perde pezzi: in arrivo le dimissioni di Giuseppe Vinci - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    FASANO – Sembra sia giunto il giorno dell'addio all'assessorato per Giuseppe Vinci, detentore della delega ai servizi sociali. Oggi (giovedì 3 ottobre) l'esponente politico di Fli, nominato dal sindaco di Fasano Lello Di Bari per via di un accordo pre-elettorale siglato con l'allora coordinatore provinciale del partito Finiano Euprepio Curto, dovrebbe rassegnare le sue dimissioni nelle mani del primo cittadino. Nei giorni scorsi Osservatoriooggi aveva già trattato la questione. Vinci aveva già deciso di volersi dimettere ma poi era arrivato il "no" di Curto a questa azione con il francavillese che pretendeva che fosse Di Bari ad estromettere l'assessore dalla Giunta. Ma alla fine Vinci ha capitolato. Troppe pressioni e soprattutto la consapevolezza di non essere più ben accetto. Lo stesso Vinci, con ogni probabilità, darà le sue spiegazioni nella lettera di dimissioni che consegnerà (si vocifera nel primo pomeriggio di quest'oggi, 3 ottobre) nelle mani del sindaco Di Bari. Saranno motivazioni politiche ma crediamo che i bersagli saranno soprattutto Giuseppe Zaccaria e Antonio Scianaro, rispettivamente capigruppo consiliari del Pdl e dei Circoli Nuova Italia.

     

    Sono loro che, per conto dei loro consiglieri comunali, hanno chiesto la testa dell'assessore ai servizi sociali dato che quest'ultimo, da mesi, non aveva più consiglieri di riferimento in assise dopo che l'unico eletto nelle fila di Fli, Vito Loparco, si era dichiarato indipendente e aveva formato il gruppo "La casa del cittadino". Motivazioni politiche, dunque, che non mancheranno di lasciare comunque strascichi. Vinci resta, comunque, un politico molto vicino alle posizioni del Pdl e il suo passaggio a Fli era stato dettato più da una strategia politica che da altro. Potrebbe quindi tornare alla casa madre (la nuova Forza Italia, ad esempio) e chiedere alla prima occasione il conto a Di Bari, Zaccaria e Scianaro. Ma di questo se ne riparlerà nei mesi a seguire. Ora un fatto è certo. Si materializza la prima vera crisi del secondo mandato Di Bari. Infatti, nonostante si cerchi di nasconderlo, il caso Vinci è solo uno dei tanti da risolvere. Ora che la delega ai servizi sociali passerà nelle mani del primo cittadino scoppieranno faide interne per tentare di accalappiarsela. Il sindaco pare non abbia nessuna intenzione, al momento, di nominare il successore di Vinci. Se ne discuterà nelle stanze politiche, sarà tutto un gioco di numero di poltrone. Bisognerà vedere quanto resisterà il primo cittadino alle pressioni.

     

    Occorre però dire che il settore servizi sociali è di una delicatezza estrema e che bisogna seguirlo come Dio comanda. Se non il sindaco (che ha già le deleghe alla cultura e al bilancio) che ci sia qualcuno che ne segua le sorti anche perché non dimentichiamoci dei piani di zona e dei tanti finanziamenti che questi si portano dietro. Fasano non può e non deve essere penalizzata.  

     

     

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteAmati: ‘La circolare sul Pptr non risolve problemi tecnici: attendiamo riadozione’
    Articolo Successivo Festival ‘Di scena a Fasano’: inizia la gara al Teatro Sociale
    Alfonso Spagnulo

      Articoli Correlati

      Nasce il travel podcast “Terre di Fasano”: la Puglia autentica si racconta su Loquis

      Giugno 11, 2026

      Apre il primo Centro Diurno per Anziani a Fasano

      Giugno 11, 2026

      Giornata storica: completato il trasferimento dei pazienti al nuovo ospedale Monopoli-Fasano

      Giugno 10, 2026
      Gli articoli più letti

      Nasce il travel podcast “Terre di Fasano”: la Puglia autentica si racconta su Loquis

      Giugno 11, 2026

      Si chiude un’era per il Fasano: passo indietro dei soci storici per il bene del club

      Giugno 11, 2026

      Anna Caneva è il nuovo volto della Olio Pantaleo Fasano: “Torno in Puglia piena di entusiasmo”

      Giugno 11, 2026

      Apre il primo Centro Diurno per Anziani a Fasano

      Giugno 11, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}