Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano mercoledì 6, Maggio 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Cultura & Spettacolo»Di scena a Fasano: al Teatro Sociale ‘Tre sull’altalena’
    Cultura & Spettacolo

    Di scena a Fasano: al Teatro Sociale ‘Tre sull’altalena’

    Lo spettacolo del regista Leo Coviello, interpretato dal gruppo ‘La Smorfia Teatro’, è stato il terzo appuntamento del cartellone della manifestazione organizzata dal sodalizio ‘Peppino Mancini’
    Angelica SiciliaDa Angelica SiciliaOttobre 11, 20133 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    Di scena a Fasano: al Teatro Sociale 'Tre sull’altalena’ - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    FASANO – Nella serata di ieri (venerdì 11 ottobre), sul palco del Teatro Sociale è stata messa in scena la commedia in due tempi ‘Tre sull’altalena’. Lo spettacolo, terza tappa del Festival di Teatro Amatoriale ‘Di scena a Fasano’, è stato realizzato dall’unica compagnia pugliese partecipante al concorso: ‘La Smorfia Teatro’ di Gravina. La kermesse fasanese, realizzata dal gruppo ‘Peppino Mancini’ con la collaborazione del Comune, proseguirà con l’ultimo tris di spettacoli fino a concludersi sabato 26 ottobre con la cerimonia di premiazione. I ‘Tre sull’altalena’ sono uomini diversi che, per altrettante discordanti ragioni, si ritrovano nello stesso luogo, un posto che nel contempo assolve al ruolo di casa editrice, di albergo per incontri galanti e di ambiente d’affari.

     

    Il Professore (interpretato da Gianni Ricciardelli), il Capitano (impersonato da Leo Coviello, anche regista della pièce) e il Commendatore (Francesco Colonna) si incontrano in una stanza ubicata in tre strade distinte. Per il primo, insegnante di lettere, quella location è la sede della casa editrice che sta per pubblicare il suo primo romanzo giallo; per il secondo, esponente dell’esercito, si tratta della sede di un’azienda che fornisce materiale bellico e, per il terzo, un bizzarro industriale, è la pensione dove incontrare una donna. È un caso che il trio abbia sbagliato indirizzo? La stanza diventa una sorta di prigione che rinchiude degli sconosciuti e i loro modi di essere. Ognuno reagisce a suo modo di fronte al mistero che li porta a rimanere serrati tra quelle mura: il Commendatore è ansioso, il Professore mantiene la sua razionalità, il Capitano non perde il senso dell’umorismo e la fermezza. Dal loro incontro scaturisce una conversazione sulla morte e sull’inspiegabile che trova il suo apice nel finale. A sconvolgere questa paradossale situazione, infatti, è un addetto alle pulizie (Giuseppe Lospalluti) che riesce a suggestionare i tre al punto da essere scambiato per la personificazione del Creatore. Dopo le incertezze, i colpi di scena e le paure, sembra che tutto possa ritornare alla normalità ma le porte della stanza sono chiuse e i tre rimangono bloccati nelle loro perplessità, intrappolati in una situazione che non ha soluzione.

     

    Il testo dell’opera, scritto nel 1989 da Luigi Lunari, ha ottenuto ampio successo al punto da essere tradotto in 23 lingue. Questa commedia ha suscitato risate, anche per l’immedesimazione del pubblico con i caratteri dei personaggi rispetto alle tematiche affrontate, ma si è distinta anche per la drammaticità: ha esposto argomenti esistenziali con citazioni filosofiche e riflessioni. Tutto questo ha contribuito a rallentare il ritmo della narrazione e a rendere più difficile la comprensione dei dialoghi.

    Galleria di immagini:

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteA Fasano si promuove la ‘Giornata Nazionale del Camminare’ con un concerto al Laboratorio Urbano
    Articolo Successivo L’assessore De Leonardis replica all’udiccino Colucci sulla mensa: ‘Criticità subito risolte’
    Angelica Sicilia

      Articoli Correlati

      Il Teatro Sociale s’infiamma con il “Duettango”: un trionfo per l’apertura del gran finale di Fasanomusica

      Maggio 5, 2026

      Sul palco del Teatro Sociale “Torniamo domani” è stata una prova di riscatto

      Maggio 4, 2026

      Interruzione temporanea dei servizi telefonici comunali per migrazione tecnica delle linee

      Maggio 4, 2026
      Gli articoli più letti

      Junior Fasano, l’ora della verità: arriva il Cassano Magnago per ribaltare la serie

      Maggio 5, 2026

      Il Teatro Sociale s’infiamma con il “Duettango”: un trionfo per l’apertura del gran finale di Fasanomusica

      Maggio 5, 2026

      Il Fasano ne fa sei e blinda il terzo posto

      Maggio 4, 2026

      Sul palco del Teatro Sociale “Torniamo domani” è stata una prova di riscatto

      Maggio 4, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}