Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano sabato 16, Maggio 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Cronaca»Piano di recupero del centro storico: condannati il sindaco di Fasano Lello Di Bari e il consigliere regionale Fabiano Amati
    Cronaca

    Piano di recupero del centro storico: condannati il sindaco di Fasano Lello Di Bari e il consigliere regionale Fabiano Amati

    Secondo il gup Maurizio Saso i due esponenti politici sono rei di abuso d'ufficio in concorso: assolto l'architetto Dioguardi
    RedazioneDa RedazioneFebbraio 13, 20143 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    Piano di recupero del centro storico: condannati il sindaco di Fasano Lello Di Bari e il consigliere regionale Fabiano Amati - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    FASANO – Un anno e 8 mesi per Fabiano Amati e otto mesi per il sindaco di Fasano Lello Di Bari, entrambi con pena sospesa: queste le condanne inferte questo pomeriggio (giovedì 13 febbraio) dal gup Maurizio Saso in relazione alla questione del piano di recupero del centro storico di Fasano. I due esponenti politici si sono presentati in tribunale questa mattina in compagnia dei loro avvocati Massimo Manfreda e Dino Musa. Il pm Valeria Farina Valaori aveva chiesto per Amati una condanna per tre anni e due mesi e per Di Bari a 2 anni. Assolto, così come da richiesta del pubblico ministero, Davide Maria Dioguardi (anche lui accusato di abuso d'ufficio in quanto, da tecnico paesaggista, aveva redatto dei pareri sul piano). La decisione è venuta dopo il lungo dibattimento tenuto dagli avvocati difensori.

     

    La questione riguardava, come detto, il piano di recupero del centro storico che lo stesso sindaco Di Bari affidò, per seguirne l’iter, ad Amati allora consigliere comunale. I fatti risalgono al 2009 quando Amati, allora consigliere comunale di opposizione, fu delegato da Di Bari a seguire l’iter di definitiva approvazione dello strumento urbanistico che doveva disciplinare gli interventi edilizi nel centro storico della città. Secondo il primo cittadino, avendo Amati svolto nell’Amministrazione precedente, quella guidata da Donato De Carolis, l’incarico di assessore all’Urbanistica, era la persona migliore per redigere uno strumento di tale importanza. Cosa che l’ex assessore regionale alle Opere pubbliche fece nonostante le tante polemiche di natura politica che un incarico simile scatenò in città. La vicenda poi finì anche nella aule dei tribunali amministrativi per una presunta incompatibilità di Amati che non avrebbe potuto occuparsi del Piano di recupero del centro storico in quanto nell’area che lo strumento indica come centro storico lui e i suoi familiari hanno una serie di interessi.

     

    Per questo, nella primavera del 2009, ci furono, come detto, due ricorsi al Tar di Lecce: uno presentato da Saverio Potenza, ed uno da Maria Rosiello, Francesco e Vincenzo Saponaro. I due atti avevano un comune denominatore: puntavano il dito contro il consigliere Amati. Ma i giudici amministrativi respinsero le due istanze in quanto non hanno ritenuto il piano di recupero “non viziato da alcuna irregolarità, senza violazioni di legge e dei principi di materia di pianificazione urbanistica”.

     

    Oggi ecco la decisione dei giudici e la condanna di Amati e Di Bari. Tra 15 giorni saranno rese note le motivazioni della sentenza ma i difensori hanno già annunciato ricorso in appello.

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedentePolemiche rifiuti tossici a Fasano: interviene l’assessore regionale Lorenzo Nicastro
    Articolo Successivo Piano di recupero del centro storico: Amati commenta la sua condanna
    Redazione

      Articoli Correlati

      Il Parco Dune Costiere cerca un nuovo Direttore: pubblicato il bando di selezione

      Maggio 16, 2026

      Custodi della Bellezza: l’impegno senza sosta del Gruppo Artemide per il Territorio

      Maggio 16, 2026

      Futura Academy, in scena il saggio finale del secondo anno preaccademico

      Maggio 15, 2026
      Gli articoli più letti

      Il Parco Dune Costiere cerca un nuovo Direttore: pubblicato il bando di selezione

      Maggio 16, 2026

      Fasano blindata in panchina: il giovane “veterano” Tanzarella ancora vice-allenatore

      Maggio 16, 2026

      Custodi della Bellezza: l’impegno senza sosta del Gruppo Artemide per il Territorio

      Maggio 16, 2026

      SuperSalita al via: sfide fasanesi al Trofeo Vallecamonica

      Maggio 15, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}