FASANO – Da un lato il mare con la propria bellezza e tranquillità rilassante e, dall’altro lato, la sporcizia con la presenza pericolosa di siringhe. E’ questo lo scenario segnalatoci da alcuni cittadini che domenica mattina (18 maggio), avevano deciso di passeggiare lungo l'arenile di Torre Canne. Nessuno avrebbe mai immaginato di dover fare i conti con "insolite" presenze nella sabbia. La preoccupazione è stata tanta anche perché i bambini correvano spensieratamente sulla spiaggia e per loro sarebbe stato facile pungersi.. E così dopo pochi minuti molte faniglie hanno dovuto arrendersi alla triste realtà delle cose e lasciare il posto per mete più sicure.
Certo, trovarsi di fronte rifiuti (siringhe o di altro tipo poco importa) non è proprio uno scenario gradevole soprattutto con l’avvicinarsi della bella stagione e con la possibilità che anche altre persone decidano di effettuare passeggiate proprio in quella zona. Può essere davvero pericoloso e otrebbe capitare di finire accidentalmente con il piede su una siringa con conseguenze gravissime. Più volte ci si è lamentati della presenza delle alghe ma in questo caso la questione è diversa. Infatti se gli esperti sottolineano come la presenza di Posidonia sia un segnale di pulizia del mare lo stesso non lo si può dire per i rifiuti. Pertanto occorrerebbe quanto meno prestare maggiore attenzione alla pulizia dell'intera costa. Anche se non si è in estate.


