FASANO – La statua del Sacro Cuore di Gesù è tornata a casa. Dopo lo spiacevole episodio dello scorso 1° aprile, quando un marocchino sottrasse il simulacro dalla cappella di via Eroi del Mare e lo gettò in mare, gli abitanti di Torre Canne si sono prodigati per restaurare l'immagine del Cristo mozzata e per mettere in sicurezza la teca che custodisce il protettore della frazione marina fasanese.
Questo pomeriggio (lunedì 23 giugno) la statua è stata riportata in cappella. Per di più, i pescatori hanno finanziato un caratteristico progetto: quello di posizionare Gesù su una barca. I benefattori sono stati omaggiati con una targa. La benedizione avrà luogo domani, in occasione dell'inizio delle celebrazioni religiose del Sacro Cuore, che culmineranno sabato nella festa patronale di Torre Canne.


