FASANO – Morire a 35 anni, quando si è nel pieno della vita, quando ci sono ancora sogni da inseguire e traguardi da raggiungere. Vito Palmisano, il giovane scomparso questa mattina sulla bretella stradale che collega la circonvallazione di Pezze di Greco alla Statale 16-379 si stava recando, con ogni probabilità, a lavoro. Era impiegato a Borgo Egnazia e i colleghi lo aspettavano per il suo turno. Ma lo hanno atteso invano. Forte passione per i viaggi, in particolare per quelli enogastronomici ed appassionato di psicologia, Vito Palmisano era un esperto praticante di pugilato.
La notizia della morte del ragazzo ha cominciato immediatamente a circolare nella popolosa frazione fasanese. Del resto ci si conosce pressoché tutti da quelle parti. Vito lascia due figli in tenerissima età a cui bisognerà far capire quello che è accaduto. Doveva essere una domenica come tante ma il cuore di Vito ha smesso di battere nel pronto soccorso dell'ospedale Perrino di Brindisi dove un'ambulanza del 118 lo ha portato d'urgenza dopo il terribile schianto. Letali le ferite riportate nell'urto e nel successivo volo nella scarpata laterale alla strada. Ora la comunità di Pezze di Greco piange un altro dei suoi figli, l'ennesimo.


