Fasano – La tutela, il decoro e la sicurezza delle spiagge libere rappresentano un tema di costante interesse per le comunità costiere. A Torre Canne, per far fronte ad alcune criticità emerse nel tratto di litorale adiacente al porto, un gruppo di proprietari di immobili e residenti ha deciso di attivarsi in modo propositivo, rivolgendosi formalmente agli uffici competenti del Comune di Fasano.
Attraverso una lettera indirizzata al Settore Urbanistica ed Ecologia, i cittadini hanno voluto documentare e portare all’attenzione dell’Amministrazione lo stato attuale dell’arenile compreso tra via Tremiti e via La Spezia. L’obiettivo della segnalazione è quello di sollecitare interventi mirati per la rimozione di massi e detriti, la cura del verde e il ripristino della sabbia, al fine di garantire una serena e sicura fruibilità degli spazi da parte di tutti i bagnanti, oltre che per permettere le normali operazioni di pulizia meccanica.
Di seguito, riportiamo integralmente il testo della missiva inviata alle istituzioni:
Alla cortese attenzione del Dirigente del Settore 5 (Urbanistica ed Ecologia): Ing. Leonardo D’Adamo
Alla cortese attenzione del Responsabile dell’Ufficio Ecologia: Sig. Donato Montanaro
I sottoscritti, Proprietari di immobili e contribuenti delle zone limitrofe da Via Tremiti a Via La Spezia in Torre Canne, intendono sottopone congiuntamente alla Vostra attenzione la situazione di grave incuria, pericolo per la pubblica incolumità e mancata manutenzione ordinaria e straordinaria in cui versa il tratto di spiaggia libera situato a Torre Canne, specificamente nell’area adiacente al porto, compresa tra via Tremiti e via La Spezia.
In particolare, si denunciano formalmente le seguenti criticità, documentate dal materiale fotografico allegato alla presente:
- Mancato ripristino dell’arenile ed erosione costiera: negli anni passati il litorale in oggetto veniva periodicamente risistemato e livellato tramite l’ausilio di mezzi meccanici (scavatori), i quali recuperavano la sabbia dal mare per coprire i massi affiorati a causa dell’erosione. Da diverso tempo tale intervento non viene più eseguito, lasciando i massi totalmente scoperti.
- Utilizzo improprio dei massi e grave pericolo di infortunio: a causa della totale assenza di interventi di livellamento e rimozione, i bagnanti prelevano costantemente i massi emersi per utilizzarli come ancoraggi di fortuna per i propri ombrelloni. Al termine della giornata, tali massi vengono sistematicamente abbandonati sull’arenile (anche a ridosso della passerella pedonale, come da foto allegate). Ciò costituisce un gravissimo pericolo di inciampo e infortunio, specialmente nelle ore serali e notturne per i passanti, oltre a rappresentare una situazione intollerabile di disordine strutturale. Non essendo pensabile né fattibile un servizio di vigilanza continuo per impedire il prelievo dei sassi, l’unica soluzione risiede nella bonifica e rimozione definitiva degli stessi a monte.
- Impossibilità di esecuzione della pulizia ordinaria: la massiccia presenza di questi massi sparsi e abbandonati sull’arenile crea una barriera che impedisce di fatto il transito dei mezzi meccanici (vagliatori e puliscispiaggia) della ditta di igiene urbana, condannando la spiaggia a uno stato di permanente sporcizia.
- Presenza di alberi spezzati e rischio igienico-sanitario: a seguito di passate intemperie, alcuni alberi si sono spezzati e non sono mai stati rimossi. Nel corso del tempo, questi tronchi si sono trasformati in cespugli incontrollati che accumulano detriti e rifiuti, costantemente presi di mira da deiezioni canine a ridosso della zona di balneazione.
Tutto ciò premesso, si richiede un tempestivo sopralluogo da parte degli organi competenti e la programmazione urgente di un intervento straordinario volto a:
- Bonificare e rimuovere i massi sparsi sulla sabbia per ripristinare la sicurezza e l’incolumità pubblica.
- Rimuovere gli alberi spezzati e bonificare l’area verde degradata.
- Ripristinare il livello della sabbia per consentire nuovamente il passaggio in sicurezza dei bagnanti e dei mezzi meccanici di pulizia.
Si allegano alla presente:
- Documentazione fotografica dello stato dei luoghi e dei massi abbandonati.
- Screenshot con geolocalizzazione esatta del tratto di spiaggia interessato.
In attesa di un cortese e urgente riscontro scritto in merito ai provvedimenti che si intende adottare, si porgono distinti saluti.


