Brindisi – In data odierna, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Brindisi, Vilma Gilli, ha depositato un’ordinanza che dispone il proseguimento delle indagini relative al decesso della giornalista Patrizia Nettis, rinvenuta priva di vita il 29 giugno 2023 a Fasano. Il provvedimento accoglie parzialmente l’opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dai legali della famiglia.
Il magistrato ha delineato un protocollo di ulteriori accertamenti tecnici volti a integrare il quadro probatorio esistente:
- Analisi dei flussi di rete: Acquisizione dei tabulati relativi agli indirizzi IP temporanei associati ai dispositivi dei due soggetti precedentemente entrati in contatto con la vittima.
- Geolocalizzazione: Verifica approfondita delle celle telefoniche agganciate dai terminali in uso ai suddetti soggetti nell’arco temporale compreso tra il 28 e il 29 giugno 2023.
- Perizia informatica integrativa: Ricerca di nuovi applicativi software per l’estrazione di una copia forense del dispositivo cellulare della Nettis, al fine di escludere eventuali manipolazioni post-sequestro.
L’ordinanza specifica che, sulla scorta degli elementi attualmente agli atti, non sussistono i presupposti per la variazione del titolo di reato in omicidio o per la riesumazione della salma. La decisione si focalizza esclusivamente sul riscontro oggettivo delle comunicazioni e della presenza fisica dei soggetti d’interesse.
Il Pubblico Ministero titolare del fascicolo dispone di un termine di 90 giorni per il completamento delle suddette attività istruttorie e la trasmissione delle relative risultanze.


