FASANO – Il Premio Letterario Internazionale “Donna” non è semplicemente un appuntamento annuale nel ventaglio culturale e sociale della città di Fasano. È un’opportunità per riflettere su attualità e sofferenze umane, su valori e ideali, su quello che ogni generazione può offrire per migliorare la società. È la celebrazione del talento e della scrittura che si fa strumento e tramite per svelare l’anima e raccontare qualsiasi vicissitudine, persino l’indicibile. Ieri sera, sabato 7 marzo, al Teatro Sociale, si è svolta la cerimonia di premiazione della XXXVII edizione del Premio, promossa dal Centro Italiano Femminile di Fasano, presieduto da Maria Martellotta, con il Patrocinio del Comune di Fasano.
La serata, come da tradizione condotta dalla giornalista RAI Claudia Bruno, è stata avviata da saluti e ringraziamenti di rito, a cui ha fatto seguito un’accorata performance dal carattere artistico e letterario, dal titolo L’eco del respiro spezzato. Madri di cenere, parole di luce. Il toccante testo inedito di Mina Corelli e l’emozionante interpretazione dei giovani Veronica Calella, Mariasole Corelli e Alessio Pantaleo – accompagnati anche da un gruppo di piccoli alunni del CIF – hanno messo in luce le oscenità della guerra, un tema terribilmente attuale, capace di annullare città intere, abitudini, famiglie, ritmi di vita, raccontata attraverso la scrittura. «Non vi è pretesa di far svanire le guerre, ma di trasformare il dolore in un canto corale».
Fulcro della serata è stata poi la cerimonia di premiazione, per le sezioni adulti e giovani, categorie “Romanzi editi”, “Prosa” e “Poesia”. A valutare gli elaborati è stata la Giuria composta dai professori Mina Corelli, Michele Iacovazzi e Mariella Muzzupappa; mente per i romanzi editi la Giuria è stata composta da: Angelica Fanizza, Antonio Latartara, Agnese Legrottaglie, Giulia Ribigini e Danilo Sabino.
Prima del nostro report sui premi conferiti, qualche numero sulla manifestazione che, come annunciato nell’incipit, travalica il ruolo di mero concorso letterario e si conferma un appuntamento di più ampio respiro, capace di calamitare l’attenzione di penne di tutta Italia e di mettere a confronto generazioni differenti, ma su tematiche vicine, dalla sfera intima a quella pubblica, dal tormento per una perdita all’attenzione per la società e l’ambiente. Più di trecento i testi pervenuti in questa edizione, sessanta quelli presentati dei giovani che hanno dimostrato un rinnovato interesse per la scrittura. Comune denominatore resta – come gli stessi giurati hanno rivelato – “l’arte di essere fragili”, trasferita in parole.
Per la sezione Giovani, categoria Poesia, questi i vincitori:
- I premio: PIOGGIA DI SETTEMBRE di Sara Bucceri di Castiglione Olona (VA).
- II premio: UN PASSO FUORI TEMPO di Simona Potenza di Fasano.
- III premio: TU, MEMORIA di Alice Velletri di Fasano.
- Menzione di merito: L’ECO DELL’ORGOGLIO di Martina Cassarà di Bari.
Per la sezione Giovani, categoria Prosa, questi i vincitori:
- I premio: UN MARE DI SPERANZA di Elettra Maria Amati di Fasano.
- II premio: SONO SOLO FOTOCOPIE di Francesca Stufano di Fasano.
- III premio: L’ULTIMA POESIA di Giorgia Ludovica Occhibianco di Torchiarolo (BR).
- Menzione di merito: GLI OCCHIALI ROSA di Cristina Laera di Fasano.
Per la sezione Adulti, categoria Poesia, questi i vincitori:
- I premio: AMICO di Francesco Palermo di Torchiarolo (BR).
- II premio: ORA SU QUESTA SEDIA di Cinzia Santoro di Martina Franca.
- III premio: IL MIO RIFUGIO di Marianna Della Penna di San Salvo (CH).
- Menzione di merito: PER NATALE di Viola Baggiani di Vaiano (PO).
Per la sezione Adulti, categoria Prosa, questi i vincitori:
- I premio: MASCHERE di Nicola Sguera di Benevento.
- II premio: DIECI NOTTI SOTTO IL BAOBAB di Alba Gallo di Metaponto.
- III premio: IL DIARIO DELLE MANI di Valentina Montella di Montecorvino Pugliano (SA).
Nella sezione “Romanzi editi”, si sono distinti:
- I premio: Roberta De Santis di Avezzano (AQ), autrice del libro dal titolo La moglie del fascista (Ed. Piemme, 2025).
- II premio: Marco Ciconte di Cutro (KR), autore de La casa che piange (Aporema Edizioni 2025).
- III premio: Marcello Loprencipe di Sacrofano (RM), autore di Rocco il giostraio (Campi di carta 2023).
- Menzione di merito: Elena Morelli di Lucca, autrice di Successo come participio passato (Mondoscrittura 2025).
Infine, il Premio di Sala, conferito dalla votazione del pubblico presente a Teatro che ha ascoltato i diversi componimenti della sezione adulti, è stato consegnato all’autrice Cinzia Santoro di Martina Franca, per la poesia Ora su questa sedia.


