Fasano – Un percorso costruito nel tempo, fatto di studio, ricerca e confronto: è questa la linea che guida l’attività della Scuola di Danza A.S.D. Degas, diretta da Enza Consoli, impegnata negli ultimi mesi in un’intensa programmazione tra formazione, esperienze artistiche e partecipazione a concorsi.
Tra gli appuntamenti più significativi, il percorso di danza contemporanea condotto da Françoise Parlanti, rivolto agli allievi dei corsi pre-accademico, intermedio e avanzato. Articolato in tre weekend di studio, il lavoro ha approfondito improvvisazione, utilizzo dello spazio, relazione e costruzione della forma. Per i più giovani si è trattato di un primo avvicinamento a un linguaggio complesso, mentre per i livelli più avanzati è stato un momento di approfondimento tecnico e teorico sui principi dell’improvvisazione secondo il metodo Nikolais.

Formatasi presso l’Accademia di Carolyn Carlson e la Nikolais–Luis Foundation di New York con Silvia Bucci, Françoise Parlanti è docente del metodo Nikolais e ha insegnato tecnica contemporanea anche presso il Teatro dell’Opera di Roma.
Nel corso dell’anno accademico, la scuola ha inoltre ospitato diversi docenti esterni, ampliando il percorso formativo degli allievi: Gianni Wers per l’hip hop e, per la danza contemporanea, Roberto Lori, Giovanni Fumarola e Francesca Sibilio. Un confronto continuo con linguaggi e approcci differenti che si inserisce in una proposta didattica ampia, che comprende, oltre alla danza classica e contemporanea, anche hip hop, breakdance e tessuti aerei, con insegnanti qualificati.

La scuola ha preso parte anche al Puglia Dance Award, concorso di rilievo nazionale con una giuria internazionale presieduta da Stéphane Phavorin, già primo ballerino dell’Opéra di Parigi. In questa occasione, la coreografia “La partenza”, firmata da Enza Consoli ed eseguita dagli allievi del corso del Pre-accademico, ha ottenuto il primo posto nella sezione contemporaneo, ricevendo il punteggio massimo dal presidente di giuria. Le coreografie “Il gioco” e “La tarantella” si sono invece classificate al quarto posto nelle categorie Classico Children e Classico Preaccademico, all’interno di un concorso caratterizzato da un elevato livello tecnico e da una partecipazione numerosa.
Accanto alla dimensione didattica e competitiva, la scuola è attiva anche nella produzione artistica. Lo spettacolo “What Remains”, coreografato da Enza Consoli, nasce come progetto sostenuto dalla Lucie Foundation, realtà internazionale attiva nei campi della fotografia, dell’arte e del design.
Con libretto di Hossein Farmani, lo spettacolo affronta il tema dell’amore e della perdita attraverso la storia di una madre segnata dalla guerra. In scena, accanto alla coreografa, anche allievi della scuola di diverse fasce d’età.

Il progetto è stato presentato con il sostegno del Comune di Ostuni, del Festival Tempeste di Fasano e del Comune di San Vito dei Normanni, e proseguirà con nuove tappe sul territorio regionale e nazionale.
Alla base del lavoro della A.S.D. Degas vi è una visione educativa che privilegia la costruzione graduale delle competenze, nel tempo, attraverso costanza e consapevolezza, piuttosto che la ricerca immediata del risultato.
In questo percorso, la danza diventa strumento di crescita personale oltre che artistica, accompagnando bambini e ragazzi nello sviluppo di disciplina, ascolto e perseveranza, qualità fondamentali in ogni ambito futuro.

La scuola si conferma così come una realtà attenta alla formazione e alla crescita dei giovani, in un ambiente che unisce studio, ricerca e apertura verso il mondo della scena.


