FASANO – Prosegue con una data imperdibile la 43ª Stagione di Fasanomusica. Il prossimo 13 febbraio 2026 (ingresso ore 20.00, inizio spettacolo ore 20.30), il palco del Teatro Kennedy di Fasano si trasformerà nel crocevia di generi e suggestioni che caratterizzano l’universo artistico di Raphael Gualazzi.
L’artista, tra i più eclettici e apprezzati del panorama internazionale, non sarà solo: ad accompagnarlo ci saranno i suoi storici musicisti, Anders Ulrich al basso e Gianluca Nanni alla batteria, uniti alla potenza espressiva dell’Orchestra della Magna Grecia, diretta per l’occasione dal M° Stefano Nanni.
Il concerto non sarà una semplice carrellata di successi, ma un’esplorazione profonda della carriera di Gualazzi. Come dichiarato dallo stesso artista:
“La musica è celebrazione di tutte le dimensioni dell’esistenza umana. Profondità, leggerezza, vita, amore, oblio, luce, realtà e fantasia.”
Il programma racconterà l’evoluzione del compositore dal 2005 fino ai giorni nostri, rivelando anche brani degli esordi raramente eseguiti dal vivo. Uno dei momenti più attesi sarà il dialogo tra la classicità e le sonorità afro-americane, che sfocerà in brillanti divertissements orchestrali: un omaggio ironico e colto all’immortale Giuseppe Verdi, il “Cigno di Busseto”.
Vincitore del Festival di Sanremo Giovani nel 2011 e secondo classificato all’Eurovision lo stesso anno, Gualazzi è un talento poliedrico: pianista, compositore e produttore. La sua formazione classica al Conservatorio si è fusa negli anni con jazz, blues e stride piano, portandolo a collaborare con icone come Melody Gardot, Andrea Bocelli e Sting. Dalle colonne sonore per Pupi Avati al doppiaggio Disney (Oceania), fino al recente album Dreams, la sua carriera è un mosaico di successi internazionali e sperimentazione costante.
Fondata nel 1993, l’Orchestra della Magna Grecia (OMG) è oggi una delle 13 Istituzioni Concertistico Orchestrali (I.C.O.) riconosciute dallo Stato italiano. Con oltre 90 concerti all’anno e collaborazioni che spaziano da Luciano Pavarotti a Luis Bacalov, l’orchestra rappresenta un’eccellenza del Sud Italia capace di dialogare con i più grandi solisti mondiali.
M° Stefano Nanni
Direttore d’orchestra, arrangiatore e pianista di straordinaria versatilità. Ha curato progetti per Vinicio Capossela, i Negramaro e ha diretto sul podio del Festival di Sanremo in diverse edizioni. La sua capacità di far dialogare il mondo pop-jazz con quello sinfonico è la chiave di volta di questo spettacolo.
Un appuntamento che promette di essere, citando Gualazzi, “un concerto unico e imperdibile”, capace di unire la raffinatezza del teatro alla vitalità del grande jazz internazionale.


