Montalbano – Il progetto “Comune Cardioprotetto” sta trasformando Fasano in una città più sicura, un battito alla volta. L’iniziativa, nata dalla collaborazione di associazioni locali come il Rotary, “Salvare si Può” e “Iniziative per Fasano”, e prontamente abbracciata dall’Amministrazione Comunale, ha un obiettivo chiaro e vitale: dotare ogni frazione del territorio comunale di un defibrillatore.
L’installazione di questi dispositivi salvavita nei luoghi pubblici è un passo fondamentale per affrontare emergenze cardiache in modo tempestivo, aumentando significativamente le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco improvviso.
Dopo aver già coperto Fasano centro e alcune frazioni, il progetto continua la sua espansione. Giovedì 7 agosto, è stata la volta di Montalbano. Grazie all’impegno e alla generosità dell’associazione “Gli Amici di Giuanneed” di Mina Schiavone e della sezione locale della Protezione Civile rappresentata da Giannicola D’Amico, è stato possibile raccogliere i fondi necessari attraverso una cena di beneficenza per l’acquisto del defibrillatore. L’inaugurazione del dispositivo ha visto la partecipazione di numerose personalità politiche e rappresentanti delle associazioni, a testimonianza del forte supporto e della coesione che animano questa iniziativa.
Il progetto “Comune Cardioprotetto” è un esempio virtuoso di come la sinergia tra associazionismo e istituzioni possa produrre risultati concreti e tangibili per il benessere e la sicurezza della comunità. Ogni defibrillatore installato rappresenta un presidio di speranza e un simbolo dell’impegno collettivo per un futuro più sicuro per tutti i cittadini di Fasano.


