Fasano – Questa la dichiarazione di Donatella Martucci, ex assessora alla Mobilità, Viabilità, Pedonalità, Informatizzazione dell’Ente e Pubblica istruzione:
«Sono stata vittima di una vera e propria “estorsione” al sindaco. Chiunque voglia conoscere i dettagli di quanto accaduto potrà farlo: sono a disposizione per ogni chiarimento, nel segno della massima trasparenza. Non so se tale comportamento presenti profili di rilevanza penale o se abbia travalicato i confini della legalità; certamente si tratta di un fatto grave sul piano politico.
A prescindere dalla persona nominata al mio posto – ignara dei retroscena e alla quale rivolgo i miei auguri di buon lavoro e la mia collaborazione – la revoca dell’incarico rappresenta un atto ingiusto, diretto esclusivamente contro di me. Un atto compiuto da quelle stesse persone che quattro anni fa ho contribuito in maniera determinante a far eleggere e con le quali pensavo di condividere un progetto politico, ma che oggi hanno evidentemente scelto di intraprendere altre strade.
Desidero salutare la città e ringraziare tutte le persone che in questi anni hanno creduto in me, mi hanno incoraggiata e sostenuta con sincerità e lealtà. A loro va la mia più sincera riconoscenza per avermi dato il privilegio di rappresentarli.
Continuerò a guardare al futuro con fiducia e con lo stesso spirito di servizio, perché il mio impegno per la comunità e per il bene delle persone – nel senso più alto e nobile della politica – non verrà meno».


