Fasano – In una Puglia che corre veloce nel distretto del lusso, l’ospitalità non può più essere solo una questione di DNA, ma deve farsi scienza e visione strategica. A Fasano, cuore pulsante dell’accoglienza di alta gamma, si sono accesi i riflettori sull’House of Excellence di Happetito.
È qui che ha preso il via il percorso di “Aggiornamento professionale in cucina per l’ospitalità luxury”: otto moduli intensivi per plasmare la nuova generazione di professionisti del gusto. A guidare il progetto come coordinatore e direttore tecnico è Domingo Schingaro, chef stellato del Due Camini, che ha richiamato i venti partecipanti — arrivati da ogni angolo della regione — all’importanza dell’innovazione per restare al passo con i tempi.
Il debutto è stato affidato a un mostro sacro della formazione: Luciano Tona, già direttore di ALMA, che ha riportato l’attenzione sulla disciplina e sulla riscoperta delle radici culturali della cucina. Un percorso che non è solo tecnica, ma una vera e propria “brigata territoriale” che si confronta con materie prime d’eccellenza.
Loredana Nisi a fare gli onori di casa a l’House of Excellence di Happetito, che si conferma uno spazio di confronto concreto, dove il territorio di Fasano ribadisce la sua leadership nel segmento luxury.
La sfida è lanciata: trasformare l’accoglienza naturale pugliese in un’eccellenza tecnica riconosciuta nel mondo.


